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Addio, Bruxelles

"È sicuro, l'Italia uscirà dall'Europa": il guru Usa ci mostra le prove e rivela la data

"È sicuro, l'Italia uscirà dall'Europa": il guru Usa ci mostra le prove e rivela la data

Nella riunione annuale del forum degli investitori svoltasi ad Hong Kong, Christopher Wood, consulente strategico di CLSA, uno tra i più importanti fondi di investimento, analizza gli effetti del Quantitative Easing nell' eurozona e soprattutto si sofferma sulla prossima crisi dell' eurozona, provocata da una probabile uscita dell' Italia dalla moneta unica. Le sue dichiarazioni, riportate su Bloomberg e su Barron' s Asia, mettono in evidenza il ruolo giocato dalla Brexit, un precedente potenzialmente in grado di disgregare l' intero assetto dell' Ue e della stessa eurozona, e su questo Wood aggiunge che «l' Italia sarà il secondo paese a lasciare l' Ue dopo la Gran Bretagna» e il primo membro a poter lasciare l' eurozona perché è «il secondo maggior Paese manifatturiero d' Europa e in questo senso basta guardare alla crescita del suo Pil rispetto a quella del resto dell' eurozona e al Giappone. Proprio per questo vorrà tornare alla sua lira per aumentare le esportazioni».

L' analisi di Wood è estremamente interessante soprattutto perché prevede un' uscita dall' euro dell' Italia prima ancora che il Regno Unito metta in atto la Brexit, un processo che potrebbe protrarsi per i prossimi due anni con le negoziazioni tra il governo May e la Commissione Ue. Il prossimo autunno potrebbe quindi essere decisivo per le sorti non solo del governo Renzi, appeso al referendum costituzionale, ma soprattutto per quelle della permanenza dell' Italia nella moneta unica. Le grandi banche di investimenti internazionali, Goldman Sachs e Morgan Stanley, hanno espresso viva preoccupazione per l' appuntamento referendario che potrebbe far nascere una probabile crisi politica tale da mettere in discussione lo status quo politico-economico del Belpaese.

Lo stesso Joseph Stiglitz, economista che in passato ha lavorato per l' amministrazione Clinton e attuale consulente economico di Hillary, ha rilasciato un' intervista lo scorso agosto a Business Insider, nella quale ha espresso tutte le sue preoccupazioni sul referendum del prossimo autunno, tanto da domandarne incredibilmente la cancellazione per il rischio di una bocciatura che potrebbe mettere in discussione il futuro dell' Italia nell' eurozona.

Sono aumentate in questo senso le ingerenze dall' estero sul voto al referendum, in particolare per le recenti dichiarazioni dell' ambasciatore John Phillips, favorevole ad una approvazione delle riforme costituzionali promosse dal governo Renzi. È del tutto evidente che nessuno vuole una crisi politica in Italia perché questa potrebbe generare una serie di eventi tali da mettere in discussione la sua appartenenza all' euro.

Il caso Sme - Se dovesse cadere il governo Renzi, l' alternativa per conservare lo status quo sarebbe quella della riproposizione delle larghe intese in Parlamento, che anche questa volta potrebbe affidarsi ad un governo di unità nazionale oppure un governo tecnico pur di rimandare l' appuntamento alle urne in Italia. È lo schema che va avanti dal 2011, quando Berlusconi fu destituito per volontà delle potenze straniere, e che preserva il «pilota automatico» teorizzato da Draghi: qualsiasi governo si insedia da 5 anni a questa parte prosegue sulla strada indicata da Bruxelles impendendo una crisi politica tale da mettere in discussione l' euro.

Non esistono precedenti specifici in Europa di dissoluzione di una così grande unione monetaria, se non quello dello Sme, l' unione di cambi fissi alla quale l' Italia partecipò dal 1979 al 1992. Sostanzialmente lo Sme non era altro che un accordo di cambi fissi con il quale l' Italia si impegnava a rispettare delle bande di oscillazione sul cambio fisso con l' Ecu e il marco tedesco: nella prima fase (fino al 1986) la lira poteva svalutare fino al 6% rispetto all' Ecu e al marco; nella seconda la banda di oscillazione fu ristretta fino al 2,5%, e diversi analisti all' epoca già intuirono che per l' Italia era piuttosto difficile rispettarla. Infatti nel 1992 finì piuttosto male, quando l' allora governatore di Bankitalia, Carlo Azeglio Ciampi, si lanciò in una difesa scellerata del cambio fisso con lo Sme, tanto da prosciugare le riserve della banca centrale italiana per la cifra di 48 miliardi di dollari, e innalzò i tassi di interessi per evitare la fuga di capitali. Gli speculatori, in particolare George Soros e il suo fondo Quantum, si arricchirono enormemente e l' Italia uscì dallo Sme con le ossa rotte grazie ad una politica monetaria suicida. Questo breve excursus può essere utile per azzardare una previsione per l' immediato futuro dell' Italia nell' eurozona.

Finanza speculativa - Se l' Italia verrà lasciata uscire dalla moneta unica, sarà in accordo con le condizioni e gli interessi che meglio coincidono con gli architetti dell' eurozona, molto spesso in perfetta sintonia con la finanza speculativa più aggressiva. In altre parole, l' euro verrà lasciato in vita fino a quando sarà funzionale agli interessi della Germania e della finanza speculativa. Quando perderà questa funzione, l' esperimento sarà finito e l' Italia sarà lasciata andare, non prima però di averla annientata economicamente. Ci si deve rassegnare a tutto questo oppure ci sarà una forza politica in grado di opporsi?

di Paolo Becchi e Cesare Sacchetti

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Commenti all'articolo

  • babbone

    25 Settembre 2016 - 15:03

    Per quanto mi riguarda è gia tardi.

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  • franz.stirner

    24 Settembre 2016 - 09:09

    L'orologio fa tic tac e segna il tempo nel quale gli elicotteri arriveranno a portare i sacchi di riso e farina alla popolazione stremata da se' stessa.Forse a quel punto gli italiani capiranno che non devono comportarsi come predoni e che hanno depredato prima di tutto se' stessi andro' ad acquistare una magnum di cristal e me la berro' alla salute .. Saluti dalla svizzera

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  • oldpeterjazz

    23 Settembre 2016 - 21:09

    Magari fosse vero...!

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  • Satanasso

    23 Settembre 2016 - 16:04

    L'Italia è stata venduta ai Rothshild dai politicanti da strapazzo...l'unica cosa da fare è una sanguinosa guerra civile e pregare Putin che si prenda cura di Noi...

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