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Pil, crescita e bugie

Renzi e Padoan, agguato in Parlamento: Bankitalia svela le balle del governo

Renzi e Padoan, agguato in Parlamento: Bankitalia svela le balle del governo

Anche Bankitalia abbassa la cresta a Matteo Renzi. La frase che riporta il governo coi piedi per terra (anzi, sotto terra) la pronuncia il vice-direttore generale Luigi Federico Signorini, durante l'audizione in Parlamento sulla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2016 (il Def): "Il Governo prospetta per l'anno prossimo una crescita del Pil nettamente più elevata (0,4 punti in più) e un'inflazione più bassa (0,8 punti in meno) rispetto al quadro tendenziale". Tradotto: salvo miracoli, cresceremo molto meno, con conseguente problema per i conti pubblici. La differenza di previsioni, spiega Signorini, "è dovuta all'annullamento dell'inasprimento delle aliquote dell'Iva previsto dalle clausole di salvaguardia, nonché agli interventi che il governo intende realizzare con la prossima legge di bilancio: tra questi vengono elencati investimenti pubblici in infrastrutture, incentivi fiscali in favore delle imprese che investono, interventi di sostegno ai pensionati".

"Nel complesso le misure previste per il 2017 comportano un aumento dell'indebitamento netto di quasi mezzo punto percentuale del Pil rispetto al suo valore tendenziale, e un incremento del prodotto di ammontare analogo. Il moltiplicatore implicito in questa previsione è elevato, dati anche i ritardi che normalmente caratterizzano la risposta della spesa privata alle misure di bilancio", sottolinea il vicedirettore di Bankitalia. "Nelle valutazioni del governo il mancato aumento dell'Iva avrebbe un impatto positivo sul tasso di crescita del Pil pari a 0,3 punti percentuali nel 2017, un effetto piuttosto forte rispetto a stime econometriche basate sui dati del passato. Le altre misure espansive fornirebbero un ulteriore contributo di 0,3 punti percentuali. Poiché molto dipende dalla natura e dalle modalità degli interventi, per una valutazione compiuta occorrerà attendere i dettagli; è sicuramente da condividersi la priorità attribuita al sostegno degli investimenti".

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Commenti all'articolo

  • Bolinastretta

    04 Ottobre 2016 - 12:12

    la cosa sconcertante che ci sono ancora italiani che credono a sti due (e ai loro tirapiedi ministrucoli)... quando ci stanno trascinando nel baratro più nero e profondo solo per tenersi la poltroncina sotto al culo!!! che sconforto ste pecore italiote!!

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  • Vittori0

    04 Ottobre 2016 - 10:10

    sono sempre quelli che non si sono accorti che le BANCHE FALLIVANO??

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  • Leopoldo2

    03 Ottobre 2016 - 22:10

    Ma avete notato come i principali organi di informazione stiano facendo opera di mistificazione della realta' in modo vergognoso? Il Tg1 e' in assoluto il piu' stomachevole, ma anche Mediaset non scherza. Altro che L'Istituto Luce di Mussolini, quella era roba da dilettanti in confronto. Purtroppo per loro gli Italiani si sono stancati delle solite balle che ci propinano.

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