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Mister Esselunga

La straziante lettera di Bernardo Caprotti: cosa scriveva quando lottava con la malattia

Bernardo Caprotti

Era lo scorso ottobre quando i dipendenti Esselunga regalarono a Bernardo Caprotti, in occasione dei suoi 90 anni, una paginata di auguri sul Corriere della Sera e sul The Wall Street Journal. E pochi giorni dopo, l'imprenditore li ringraziò con una lettera, ritrovata e pubblicata proprio dal Corsera, che con il senno di poi appare come una sorta di testamento. Caprotti, infatti, scriveva: "Novant'anni sono un bel traguardo. Però anche un'evenienza problematica". E dopo aver ricordata l'apertura di altri negozi, assicurata: "Il futuro è tracciato; che io ci sia oppure no, cambia ben poco". Parole di uomo che stava già facendo i conti con la malattia. Di un gigante che, forse, sapeva quale destino lo avrebbe atteso nei prossimi mesi. Parole che, lette a mesi di distanza, colpiscono ancor più nel profondo.

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Commenti all'articolo

  • seve

    06 Ottobre 2016 - 15:03

    Onore a quest'uomo !

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  • primulanonrossa

    05 Ottobre 2016 - 11:11

    Grande Caprotti r.i.p.

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