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Occhio alle Big Usa a Wall Street: perché conviene comprare

Occhio alle Big Usa a Wall Street: perché conviene comprare

A come Alcoa. È finalmente arrivato il gran momento della pubblicazione delle trimestrali delle Big USA, le compagnie che dominano il mondo delle affari. I numeri, questi numeri di bilancio, dovrebbero essere la cartina di tornasole degli attuali e soprattutto futuri andamenti di borsa, ma è sempre così?

Come vuole la tradizione la prima ad aprire il gran ballo delle cifre è Alcoa, non è solo una questione alfabetica, negli ultimi anni è sempre stato così. Il bilancio è appena stato pubblicato, com'è andata? Delusione! Utili inferiori alle aspettative, come il fatturato, di poco, è pur sempre una delusione, tenendo conto che il gioco è sempre lo stesso, alla vigilia volutamente si abbassano le stime per poi sorprendere con la pubblicazione. Questa volta niente WOW! Le esclamazioni sono ben altre e sono tutte sintetizzate nei numeri di borsa: -10% per Alcoa che ora batte intorno ai 28,60$.

Sarà dunque una stagione di utili autunnale con pioggia di vendite? Dovete sapere che negli ultimi anni le società addette alla formulazione delle previsioni sugli utili delle società quotate a Wall Street, partono con stime a due cifre, anche un miglioramento del 15% sull'esercizio precedente, per poi, con il passare delle settimane, via via calare fino ad arrivare a stime rasenti lo zero. Nonostante ciò, negli ultimi 5 anni Wall Street non ha fatto che salire, toccando proprio in questi giorni, alla vigilia dei numeri scottanti, nuovi massimi.

È il momento di vendere tutto? O è il momento di cavalcare la tendenza e comprare nuove azioni? Secondo Goldman Sachs la regina dei mercati (ma è opinione comune tra le grandi banche d'investimento) da questi bilanci dobbiamo sì aspettarci una sorpresa, ma negativa!

La motivazione in sintesi è nell'andamento deludente dell'economia che si rifletterà nei numeri delle aziende. Goldman è regina e la sua opinione non è proprio legge ma è quantomeno da ascoltare, però voglio anche ricordare che agli inizi di agosto, la stessa banca annunciò una violenta correzione per Wall Street con uno S&P500 che doveva cadere fino anche a quota 1.900. Di questo crash fino a oggi non c'è stato traccia né si è sentito il botto. A mio avviso questo rimane un mercato da comprare, soprattutto in Italia, perché qui stiamo caricando e non smontando.

di Buddy Fox

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