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Batosta in ufficio

Ecco le regole per i dipendenti pubblici:
"Basta regali e telefonate (alla moglie)"

Il nuovo regolamento è stato approvato dal Consiglio dei ministri: "Conflitto d'interessi, sanzioni severe per chi usa impropriamente le attrezzature"

Ecco le regole per i dipendenti pubblici:
"Basta regali e telefonate (alla moglie)"

Tempi duri per i dipendenti pubblici. Il Consiglio dei ministri ha appena varato un codice di comportamento ferreo per chi lavora nelle pubbliche amministrazioni. Le regole prevedono di tutto. Il primo punto parla dei "regali" che i dipendenti fanno o ricevono. Scatta così "il divieto per il dipendente di chiedere regali, compensi o altre utilità, nonché il divieto di accettare regali, compensi o altre utilità, salvo quelli d’uso di modico valore (non superiore a 150 euro) - anche sotto forma di sconto. I regali e le altre utilità comunque ricevuti sono immediatamente messi a disposizione dell’Amministrazione per essere devoluti a fini istituzionali".

Viva la sincerità - Poi si parla anche della sincerità e degli interessi del dipendente anche fuori dal luogodi lavoro. Il dipendente deve: "comunicare la propria adesione o appartenenza ad associazioni e organizzazioni (esclusi partici politici e sindacati) i cui ambiti di interesse possano interferire con lo svolgimento delle attività dell’ufficio". Insomma se fate parte di un Milan club dovete dirlo al vostro capo ufficio.

Conflitto d'interessi - Scatta anche una norma che ricorda vagamente il conflitto d'interessi. Chi inizia a lavorare per un'amministrazione pubblica deve comunicare subito "all’atto dell’assegnazione all’ufficio, dei rapporti diretti o indiretti di collaborazione avuti con soggetti privati nei 3 anni precedenti e in qualunque modo retribuiti, oltre all’obbligo di precisare se questi rapporti sussistono ancora". 

Occhio alle telefonate a casa
- Fate attenzione anche quando chiamate la moglie quando siete in ufficio col telefono che tenete sulla scrivania. Il regolamento prevede "il rispetto dei vincoli posti dall’amministrazione nell’utilizzo del materiale o delle attrezzature assegnate ai dipendenti per ragioni di ufficio, anche con riferimento all’utilizzo delle linee telematiche e telefoniche dell’ufficio". Attenzione dunque. Perchè se fate di testa vostra "il meccanismo sanzionatorio per la violazione dei doveri di comportamento è assicurato". 

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Commenti all'articolo

  • marc59

    09 Marzo 2013 - 09:09

    Giusto non sperperare, ma diventare come la Corea del Nord questo proprio no. Il komunista con l'appoggio del prof. vogliono farci diventare come la vecchia C.C.C.P. dove la nomenklatura poteva tutto ed i sudditi a testa china se no ... Prima di razionalizzare giustamente la P. A. evitassero loro i vari rimborsi e finanziamenti (tanto difesi da bersani & c.) con relative scorte tuttofare, e poi a scendere verso gl'impiegati, non il contrario.

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  • meykyo

    09 Marzo 2013 - 09:09

    Speriamo che questa volta le regole vengano fatte rispettare seriamente. almeno cosi rientra anche qualche milione di euro l'anno per l'abuso di utilizzo di telefonate, informatica, fotocopie ecc. ecc. per no dire cose ancora più grosse.

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  • marcolelli3000

    09 Marzo 2013 - 02:02

    adesso si ricomponga e si trovi un lavoro, e di corsa. Se non vuole lavorare facendo il mantenuto allora faccia lei. Faccia quello che caspita le pare. Ad ogni modo e' sicuro di averla raccontata giusta? Per il licenziamento occorrono fatti gravissimi , palesi agevolazioni, secondo lavoro in nero e tasse non pagate, cose del genere. Insomma non si nasconda e non cerchi soldi o supporto in questo forum ma vada a lavorare.

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  • gregio52

    08 Marzo 2013 - 22:10

    Tutte le regole già scritte ma mai rispettate a cosa saranno mai servite ? Bastava che fossero rispettate e fatte rispettare dai "dirigenti" e ... qui viene l'inghippo, il MALE sono quei dirigenti ben messi dai politici che non sanno ne lavorare ne far lavorare ma sanno incamerare molto bene. A parte questo ma dei politici ANCORA NIENTE !!!! Con quello che hanno rubato, che rubano e che sicuramente ruberanno ( non si perdono facilmente certi vizietti ) loro non hanno alcuna correzione retributiva finanziaria ? Nel Lazio i politici non lavorano da mesi, ma lo stipendio è pieno non come capita a noi se andiamo in cassa integrazione. Siete una razza da estirpare e da riportarvi con i piedi sulla terra per capire cosa vuol dire lavorare e guadagnare onestamente.

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