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La coperta è corta

La manovra punto per punto: tagli e assunzioni alla Sanità, Iva congelata ed Equitalia

La manovra punto per punto: tagli e assunzioni alla Sanità, Iva congelata ed Equitalia

Un  miliardo di euro di tagli alla Sanità: le Regioni chiedono di lasciare il fondo a 113 miliardi, il governo lo abbassa a 112. In cambio (mossa che sa di campagna elettorale) il premier Matteo Renzi ha annunciato la stabilizzazione di 3mila medici e 4mila infermieri precari, cosa che alla vigilia del voto del referendum non fa mai male. È solo uno degli aspetti della manovra che il Consiglio dei ministri approverà oggi pomeriggio, sabato 15 ottobre. 

Le coperture - Le parole chiave sono sempre le stesse: spending review (2,6 miliardi di euro previsti), lotta all'evasione, privatizzazioni (1 miliardo previsto dalla nuova asta delle frequenze 4G destinate alla navigazione web via telefonini).

Lotta all'evasione - La spinta alle fatture elettroniche garantirà un aumento del gettito Iva mentre la Voluntary Disclosure 2 continuerà la caccia ai capitali all'estero: il rientro di patrimoni sarà regolarizzabile anche per il 2015, senza penalizzazioni su sanzioni e interessi, mentre si allungano i termini per l'omessa dichiarazione. Si prevede di recuperare 2 miliardi di euro. In campo l'ipotesi di una "voluntary domestica" per chi ha denaro, ori e preziosi nascosti nelle cassette di sicurezza.

Investimenti nei Comuni - Sono 800 i milioni di euro destinati ai Comuni per gli investimenti.

Ecobonus - Confermate le agevolazioni per le ristrutturazioni (50%) ed efficienza energetica (65%), compreso il bonus-mobili al 50%. Ci sarà poi il "sisma-bonus" per le ricostruzioni post-terremoto con incentivi fino all'80% e proroga di 2-3 anni, con credito d'imposta restituito in 5 anni e non più in 10.

Chiude Equitalia - L'Agenzia delle Entrate assorbirà Equitalia. Altra ipotesi in campo: la questione verrà "scorporata" dalla finanziaria e inserita in un collegato alla legge di bilancio per trattare tutte le riforme finora accantonate, dal catasto alla riscossione.

Misure per le aziende - Da gennaio scatta la riduzione dell'Ires (dal 27,5 al 24%. Occhio al superammortamento (140% per gli imprenditori che investono in nuovi macchinari) e all'iperammortamento (250% per le voci più innovative, smartfactories, bioeconomia, agrifood, banda larga). Ridotto al 120% l'ammortamento per veicoli e mezzi di trasporto.

Aumento Iva - Scongiurato nel 2017 l'aumento dell'Iva, ma il rischio è al solito rinviato al 2018 e al 2019, quando dovremo trovare fondi rispettivamente per 10,5 e 19,6 e miliardi per disinnescare le clausole di salvaguardia.

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Commenti all'articolo

  • cane sciolto

    18 Ottobre 2016 - 19:07

    Solo gli scemi credono alle cazzate che si sta sentendo parlare di questi politici ops usurpatori in quanto messoci da un Txxxxxxxe di napoletano che si trovava di passaggio che se per caso sarei passato di li anche a me dava l'incarico ancora più grande mi eleggeva a suo successore in quanto non dicevo cazzate da mxxxxxxxi!!!

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  • romamaccio

    16 Ottobre 2016 - 19:07

    Invece di tagliare gli sprechi,lui ne assume settemila per rimpiazzare tutti quelli che si fanno timbrare i cartellini standosene a casa!

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  • gregio52

    15 Ottobre 2016 - 20:08

    Questa manovra ha un solo risultato: prendere per il c... gli italiani creduloni. Quelli allocchi che credono alle promesse sin'ora mai concretizzate di Renzi. Ma vediamo come reagirà il popolo, speriamo che apra gli occhi e faccia funzionare il cervello. Questo ci sta facendo affondare anno per anno rimandando il debito che guarda caso lo aumenta sempre più.

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  • romamaccio

    15 Ottobre 2016 - 15:03

    Prima d'ellannuncio si è consultato con i parassiti della casta burocratica statale rassicurandoli che non gli farà mancare i loro privileggi?

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