Cerca

Nessun reato

Processo Mediatrade, la Cassazione assolve Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri

Processo Mediatrade, la Cassazione assolve Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri

Un colpaccio da 148 milioni di dollari: la Cassazione ha assolto Fedele Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi dall'accusa di frode fiscale nel processo Mediatrade. La Seconda sezione penale della Suprema Corte ha infatti annullato senza rinvio la sentenza emessa lo scorso marzo dalla Corte d'Appello di Milano che aveva condannato presidente e vicepresidente di Mediaset, a un anno e due mesi. In primo grado entrambi erano stati assolti. La prescrizione del reato sarebbe scattata tra qualche settimana.

Una assoluzione piena, "perché il fatto non costituisce reato", e che rappresenta per il gruppo di Cologno una vera e propria boccata d'ossigeno. dal 2005 la Svizzera su loro conti tiene sequestrati 148 milioni di dollari, e ora come nota il Corriere della Sera per evitare che quei soldi tornino alle cinesi di Agrama gli avvocati Salvatore Pino e lo studio svizzero Velo hanno già chiesto alla Svizzera un nuovo sequestro, questa volta a favore di Mediaset.

Il gruppo dei Berlusconi, in una nota, esprime "soddisfazione per la decisione odierna della Corte di Cassazione che che ristabilisce la verità annullando la sentenza di Appello del processo Mediatrade, sentenza che aveva ribaltato il verdetto di primo grado del Tribunale di Milano". "In primo grado - si legge ancora nella nota - i due amministratori Mediaset erano stati assolti da tutte le accuse con una sentenza che era stata emessa al termine di un lungo e approfondito dibattimento durato più di tre anni". "Con la decisione di oggi - conclude Mediaset - la sentenza originaria viene di fatto confermata dalla Corte di Cassazione".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog