Cerca

Giuseppe Longo: “L’avvento dei nuovi telescopi a grande campo e dei rivelatori digitali ha rivoluzionato il nostro settore"

Sorrento, oggi la conferenza pubblica di Massimo Capaccioli sull'astro-informatica

Sorrento, oggi la conferenza pubblica di Massimo Capaccioli sull'astro-informatica

Massimo Capaccioli

SORRENTO – Sorrento ospita fino al 26 ottobre l’evento “Astro-Informatica”, organizzato dall’Università Federico II su richiesta dell’Unione Astronomica Internazionale, in collaborazione con l'amministrazione comunale e la Confcommercio Ascom di Sorrento.
Oggi alle 11 nella sala consiliare sorrentina, si terrà la conferenza pubblica sui nuovi strumenti dell'astrofisica affidata a Massimo Capaccioli, professore emerito di astronomia dell’Università Federico II di Napoli e professore onorario presso le Università di Mosca e di Dubna.
“L’avvento dei nuovi telescopi a grande campo e dei rivelatori digitali ha rivoluzionato il nostro settore – dice il professore Giuseppe Longo del Dipartimento di Fisica Ettore Pancini - Oggi, una sola notte di osservazione può produrre informazioni di grande accuratezza e qualità per decine o centinaia di migliaia di oggetti; terabyte di dati che, notte dopo notte, devono essere indicizzati, archiviati, analizzati e interpretati. È evidente che un siffatto flusso di dati non può essere trattato con tecniche o strumenti tradizionali e che è necessario far ricorso a tecniche automatici che delegano ai computer la maggior parte del lavoro che in passato era svolto dagli astronomi”.
La manifestazione avrà per tema l’astro-informatica, nuova disciplina che da circa un decennio si pone al confine tra astrofisica, cosmologia, matematica, scienze statistiche e computer science e che ha per obiettivo lo sfruttamento scientifico dell’enorme mole di dati prodotti dagli strumenti di ultima generazione.
A Sorrento si riuniranno i fondatori della nuova disciplina per fare il punto sullo stato attuale delle cose e per pianificare alcuni degli sviluppi futuri. Tra i pionieri di questo settore c’è anche un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Fisica Ettore Pancini e dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte dell’INAF che sin dal 2001 hanno iniziato a occuparsi di big data astronomici.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog