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Panino & Listino

Dice il saggio: "Ottobre mese pericoloso". Occhio, la Borsa è pazza e vi spiego perché

Dice il saggio: "Ottobre mese pericoloso". Occhio, la Borsa è pazza e vi spiego perché

"Ottobre: questo è un mese particolarmente pericoloso per investire in azioni. Gli altri mesi pericolosi sono luglio, gennaio, settembre, aprile, novembre, maggio, marzo, giugno, dicembre, agosto e febbraio", a dirlo è Mark Twain, l'intramontabile, che con una frase storica riesce ancora oggi a demolire le teorie moderne, le convinzioni di chi si illude di aver trovato il sistema infallibile e di chi pensa di aver capito tutto dei mercati finanziari.

Non solo, il sarcasmo di Mark Twain ridicolizza anche i proverbi popolari, ce n'è uno che dice "per guadagnare in borsa basta comprare sui crolli di Ottobre e rivendere poi sui rialzi a Maggio". Molte volte è andata bene, peccato che quest'anno, non solo i peggiori ribassi si sono visti in Gennaio e Febbraio, statisticamente tra i mesi più vantaggiosi in borsa, ma soprattutto che a Ottobre, per fortuna, di crolli non si è vista l'ombra, anzi, la sorpresa è stata nei rialzi. Così va in borsa, appena credi di aver capito tutto, ecco la sorpresa. Sorprese che possono scalfire un portafoglio, ma in molti casi rischiano di portare alla rovina, vedi il caso dei cigni neri.

Bisogna sempre stare molto attenti e non farsi influenzare dall'emotività del momento. Solo due settimane fa, dopo il pessimo bilancio di Alcoa, la società che inaugura la stagione dei conti a Wall Street, il mercato aveva preso una scoppola, come se tutte le aziende quotate fossero Alcoa. Con il passare del tempo, e con l'uscita di tutti gli altri bilanci, si è scoperto che i conti della Corporate America non erano poi così brutti come li dipingevano, anzi sono state molte le società a battere le stime degli analisti, questa volta non un miglioramento di "maniera" (artefatto), bensì reale tanto da essere premiato dagli investitori. Vedi Microsoft con nuovi record di borsa storici.

Domani su Panino e Listino in edicola su Libero, si parlerà di Wall Street, ma soprattutto del caso MPS e di molti altri spunti operativi. Un'ultima osservazione, guardando il grafico del Nasdaq noterete un particolare molto importante: Gennaio 2000 Nasdaq sopra 5.000, il canto del cigno fu la fusione tra Aol e Time Warner, da lì il baratro, la bolla esplode, sogni infranti, benvenuti incubi; 16 anni dopo Nasdaq di nuovo sopra 5.000, fusione tra Time Warner e AT&T. Un altro sogno sta per finire?

di Buddy Fox

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