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Tenersi il malloppo

Paradisi fiscali, regalo ai furbetti: con la rottamazione delle cartelle sconto fino al 99%

Paradisi fiscali, regalo ai furbetti: con la rottamazione delle cartelle sconto fino al 99%

Spunta un maxi regalo ai super furbetti dei paradisi fiscali nell'ultimo decreto legge del governo. Sono gli evasori di serie A che in alcuni casi, grazie alla rottamazione delle cartelle di Equitalia, potranno saldare il debito con l'erario con uno sconto superiora addirittura al 99%. Su una cartella che in partenza sfiora i 500mila euro, a esempio, il condono consente di archiviare la partita con poco più di 3mila euro. Mica male: è un affare che nessuno - ne siamo certi - si farà sfuggire. Di cosa stiamo parlando? Il provvedimento dell'esecutivo, pubblicato lunedì sulla Gazzetta ufficiale e quindi già in vigore, stabilisce l'estinzione degli arretrati tributari. E tra i vari tipi di cartelle che si possono rottamare rientrano quelle relative alle sanzioni per mancata denuncia dei fondi esteri: tecnicamente si tratta delle omesse dichiarazioni del quadro "RW" del modello Unico (uno dei modelli perla dichiarazione tributarie, quello usato soprattutto dagli imprenditori, dai professionisti e da chi, in generale, percepisce più tipi di redditi).

Il quadro "RW "è quello nel quale il contribuente dichiara appunto, investimenti e attività all'estero (mobili e immobili ovvero quattrini e mattone). Le sanzioni per omessa dichiarazione arrivano fino al 30% di quanto non dichiarato se si tratta di paesi in black list fiscale. Ed è assai probabile che chi ha parecchi milioni oltreconfine - e non li ha denunciati in Italia con Unico - possa essere incappato in una sanzione anche da centinaia di migliaia di euro. A una "multa" di 500mila euro si può arrivare se all'erario del nostro Paese sono state sottaciute ricchezze per 1,5 milioni. Si comprende piuttosto facilmente che gli importi possono essere anche decisamente più elevati.

Veniamo alla rottamazione. Secondo il decreto, le sanzioni sono cancellate e della cartella si pagano solo tre voci: l'aggio di Equitalia, il costo di notifica degli atti e di altre spese. E ora vediamo un esempio concreto. E cioè a una cartella il cui totale, in partenza, è pari a 495mila euro ed è così composta: sanzione 491.215 euro. costo notifica atti 5 euro, aggio 3.500 euro, spese 280 euro. In questo caso il debito si salda con appena 3.785 euro, vale a dire tutte le voci esclusa la sanzione. Il risparmio è pari a 491.215 euro e lo sconto, pertanto, è del 99,2%: a queste cifre diventa difficile perfino parlare di prezzi stracciati.

di Francesco De Dominicis
@DeDominicisF

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Commenti all'articolo

  • scorpione2

    27 Ottobre 2016 - 22:10

    il piatto e' servito, il si assicurato, con questo ulteriore regalo,il latrin lover non andra' neanche a votare.

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