Cerca

Panino&Listino

L'oroscopo finanziario della settimana: vuoi far soldi? Occhio a queste 6 voci

L'oroscopo finanziario della settimana: vuoi far soldi? Occhio a queste 6 voci

"Trump non si ferma più e le borse hanno paura" era il 3 Novembre. "Rimontano Hillary e le Borse, i mercati puntano su Clinton" era la vigilia. A poco importa sapere di chi fossero queste notizie, padre e madre diventano ignoti e le previsioni rimangono orfane. Se vince Trump? Si crolla. Le borse volano? Merito di Trump. Non c'è da stupirsi se in questa babele di supposizioni ancora nessuno ci capisce nulla.

Quello che per noi conta è che da inizio anno Wally sia in rialzo del 10% e che su queste colonne da sempre si è ripetuto, vinca Trump o vinca Hillary, la musica non cambia, si salirà. Ma quanti hanno veramente guadagnato? Quanti nei momenti di correzione hanno comprato? Provate a chiedere alle gestioni e ai fondi, vi risponderanno che sono tutti flat o peggio sulla difensiva.

Lo ricordavo ancora quest'Estate, quando le maggiori banche ripetevano che Wally era cara e doveva scendere, si deve comprare perché tutti i protagonisti sono fuori e qui si rischia il "panic buy", cioè la corsa all'acquisto per rincorrere il mercato. Fate un viaggio nel tempo, dagli attentati a Parigi, alla guerra del petrolio, la Turchia, la Brexit e le elezioni Usa, c'è mai stato un momento sicuro per comprare?

Mai, ma le borse sono salite ugualmente, questo perché lo scetticismo è il carburante naturale per il Toro. E ora, quando il finale d'anno si avvicina e si dovranno mostrare i risultati, come si farà a giustificare il nulla o il negativo con i record del Dow che anche i media ora evidenziano?

Ed ecco che scatta l'effetto "FOMO", cioè la paura di rimanere fuori. Potrebbe essere questa la spiegazione degli attuali e dei futuri record di Wall Street. Quest'anno gli americani al posto del tacchino, si troveranno un bel toro da festeggiare. Mi torna in mente ciò che disse Kotok: "con paura ma sto sulle azioni". E' quando torna il coraggio che devi iniziare a tremare.

PIAZZA AFFARI: 4 dicembre, il giorno del "giudizio universale". Dopo 7 anni di purgatorio, sarà Paradiso o Inferno? C'è ancora tempo per pensare, nel breve mi aspetto ancora uno strappo al rialzo da osare anche con certificati Leva 7.

FIAT: da venditore sono diventato compratore e ora sono compratore strong. La buona notizia è che Fiat è ormai una società internazionale, vinca il sì o vinca il no, chi se ne frega. Si sale.

DOLLARO: la mia previsione per quest'anno sull'Euro è già persa, l'avevo scritto ancora prima di Trump. Il Dollaro è fortissimo. Ora non vorrei fare quello che la spara grossa, ma qui si va oltre la parità, si torna a 0,80. Però attenzione nel breve, un rialzo eccessivo del dollaro mette il freno al rialzo dei tassi. Sta a vedere che la Yellen è ancora ostaggio dell'Hotel California.

BUND: come da settimane scrivo, qui sono ultra ribassista. I rendimenti del 10y sono passati da -0,15% a +0,30%. A breve una nuova accelerazione è possibile.

STM: si conferma bellissima! Anche questa è una società internazionale. La mia idea è che prima o poi sarà comprata. Da chi? Texas? Fino a 10,50 con il pilota automatico.

DAX: anche la Germania è pronta a volare.

di Buddy Fox
@paninoelistino

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog