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Sprangate fiscali

Tarsu, Imu, Ires, Irpef e Iva,
il salasso fiscale di primavera

Mario Monti

Monti, il signore delle tasse

Mentre la macchina istituzionale resta col motore spento, quella delle tasse e della pressione fiscale va avanti a tutta forza. Dal prossimo mese comincia una via crucis interminabile che svuota le tasche degli italiani. Si parte subito a maggio con la tassa sui rifiuti, la Tarsu o la Tia. Sempre nell'attesa che parta definitivamente la nuova imposta chiamata Tares. Con un bell'aumento del 30 per cento maturato negli ultimi due anni se ne andranno via subito 2 miliardi di euro. Non finisce qui. Questa è solo la prima rata. A luglio arriva la seconda e ci coterà altri 2 miliardi. A giugno, così tanto per non perdere le buone abitudini che ci ha lasciato il Professor Monti, torna l'Imu. La prima imposta sugli immobili. Secondo i sindacati questa mazzata ci porterà via 11,6 miliardi di euro. A giugno ad essere colpite maggiormente dalle sprangate fiscali sono le imprese. Con l'Ires che arriva, gli imprenditori dovranno sborsare ben 8 miliardi di euro. E i lavoratori autonimi, i liberi professionisti e i commercianti? Anche loro daranno il loro contributo di lacrime e sangue. Per loro arriva l'Irpef che porterà via circa 14 miliardi di euro. Proprio sulle imposte degli enti locali è allarme rosso. Secondo l'osservatorio della Uil i comuni e le regioni aumenteranno le loro imposte di 171 euro. Ma la macchina del fisco non si ferma davanti a queste cose. Così l'estate diventa di fuoco con l'aumento dell'Iva che passerà dal 21 al 22 per cento. Insomma durante le vacanze lo Stato avrà già svenato gli italiani di ben 39,8 miliardi di euro. Il fisco non va in ferie. (I.S.)

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Commenti all'articolo

  • leoncina

    10 Aprile 2013 - 15:03

    non pagare non pagare non pagare!!!!!!! vanno affamati vedrete che gli accattoni e i morti di fame se ne tornano a casa compresi i pidocchi arrampicati dei grillini che già si lamentano del limite imposto dello stipendio in campagna elettorale dal loro capo ALZIAMOGLI LA MANGIATOIA!!!!!!

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  • gioch

    08 Aprile 2013 - 12:12

    I dipendenti pubblici sono circa 3250000.Non rischiano mai il posto di lavoro(salvo fallimento dello Stato!?).Nella loro tranquillità non vengono mai toccati,mentre si chiudono aziende e i disoccupati aumentano a milioni.Calcolando un reddito medio di 30000 euro,se lo riduciamo del 5%(una ridicolaggine rispetto alla tranquillità di cui si gode)in tre anni si risparmierebbero circa 15 miliardi di euro,da girare alla detassazione di prime case.Sbaglio?

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  • giacomolovecch1

    06 Aprile 2013 - 15:03

    per tutti coloro che stimano Monti!

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  • futuro libero

    06 Aprile 2013 - 13:01

    sono d'accordo ora Berlusconi deve obbligare napolitano a dimettersi e prendere in mano il paese,può sembrare un golpe? bene che ben venga,anche 60 anni fà è successo ed è stata la nostra fortuna finche quel cane tedesco non si è messo in mezzo.Berlusconi è l'unico che pensa davvero al paese gli altri pensano solo al potere e come procurarsi soldi a palate per il proprio ego.Forza PDL per cortesia tirate fuori le palle e agite con forza.

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