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L'apertura di piazza affari

Vince il No crolla il mondo? Tutte balle. Che cosa sta succedendo in Borsa

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Vince il No crolla il mondo? Tutte balle. Che cosa sta succedendo in Borsa

Ha aperto in forte calo Piazza Affari a poche ore dalla bocciatura della riforma costituzionale Renzi-Boschi e l'annuncio delle dimissioni del premier. L'indice Ftse Mib ha subito registrato -1,71% a 16.779 punti, l'All Share -1,81%. Sono bastati però pochi minuti perché il Mib si attestasse su un più moderato passivo a -0,78%, smentendo così le voci apocalittiche sugli esiti del trionfo del No.

Il calo di inizio giornata aveva coinvolto principalmente il comparto bancario, che in dopo un'ora ha spinto la ripresa portando gli indici italiani in positivo, come il Mib a quota anche 1,07%. Il miglior titolo tra i bancari è Mps in crescita a 0,46%, seguita dai titoli vicini al pareggio come Carige a -0,40%, Ubi -0,96%, Banco Popolare -2,67%, Bpm -2,73%, Intesa Sanpaolo -1,78%, Bper -0,85%. Resta invece molto pesante Unicredit a 1,99 euro a -4,41%.

Nessuna minaccia neanche dallo Spread. Dopo l’iniziale fiammata al rialzo, il differenziale tra Btp-Bund cala a quota 168 punti base, in virtù di un rendimento dei decennali tedeschi sul mercato secondario allo 0,29%in rialzo di 2 punti base, mentre i nostri titoli viaggiano all’1,97% in rialzo di 7 punti base.

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Commenti all'articolo

  • nick2

    05 Dicembre 2016 - 09:09

    I mercati non crollano perché scommettono sulla continuità, quindi su un governo di larghe intese piuttosto che su un governo tecnico. L’irreparabile succederà quando il M5S vincerà le elezioni. I nostri politici lo sanno e per questo motivo (oltre a quello dell’attaccamento alla poltrona), faranno di tutto (leghisti compresi), per andare al voto il più tardi possibile…

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    • gescon

      05 Dicembre 2016 - 15:03

      Quando la speranza è l'ultima a morire e quando la mancanza di rispetto per gli strumenti della democrazia è l'ultimo sistema utilizzabile, allora si riscoprono i difensori d'ufficio che non distribuiscono offese, ma diffondono paura e terrore per conservare a se medesimi i posti almeno fino a che pensione non giunga. I comunisti debbono imparare ad avere rispetto per le consultazioni democratiche e per la volontà dell'elettore . Tutto il resto è noia.

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      • nick2

        05 Dicembre 2016 - 17:05

        Vedremo, Gescon. Vedremo...

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