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La sfida del 2017

La guida definitiva per trovare un lavoro. Dove cercare, cosa devi saper fare

2 Gennaio 2017

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La guida definitiva per trovare un lavoro. Dove cercare, cosa devi saper fare

Cercare lavoro è un lavoro. Le assunzioni per il 2017 saranno, inutile dirlo, improntate alla cautela. Ma soprattutto per certe figure professionali lo spazio c' è. E per qualcuno viene in aiuto anche l' incentivo del governo. Ecco una guida ragionata su come trovare un posto in questo anno appena iniziato.

CHI CERCANO
Insegnanti di lingua italiana per stranieri, babysitter e badanti, manovratori di treni: sono alcune delle professioni più richieste di qui al 2020. Trovare lavoro nel 2017 in questi ambiti dovrebbe essere più facile che in altri.
Non sono gli unici: secondo Unioncamere, nei prossimi anni ci sarà bisogno anche di altre figure professionali. Le aziende cercheranno tecnici di apparecchiature ottiche e audio-video, tecnici dei servizi culturali, tecnici della salute (infermieri e fisioterapisti, ad esempio) e ingegneri. Oltre alle professioni qualificate nei servizi personali saranno richiesti addetti alle transazioni finanziarie, professionisti dei servizi sanitari e sociali, impiegati addetti alle macchine d' ufficio e gli addetti alle vendite. Tra i mestieri a più bassa specializzazione, infine, ci sarà alta richiesta, oltre che di conduttori di convogli ferroviari, anche di operai addetti ai macchinari di confezionamento di prodotti industriali, personale non qualificato nei servizi di pulizia e agricoltori e operai agricoli non specializzati. L' 83% dei fabbisogni lavorativi di qui a 4 anni, dice il centro studi di Unioncamere, riguarderà fino al 2020 i servizi (commercio, sanità e assistenza sociale). Seguiranno istruzione, servizi operativi, costruzioni, trasporto e turismo. Solo per il settore dei servizi finanziari e assicurativi si prevede una riduzione del fabbisogno di lavoro.

I SETTORI
Le assunzioni, in questo primo squarcio di 2017 saranno orientate alla cautela: secondo un' indagine di Manpower sui primi mesi del 2017, andrà meglio al Nord-Ovest e al Nord-Est, ma per lo Stivale la previsione è di assunzioni stabili. Secondo l' Agenzia per il lavoro, tra gennaio e marzo 2017 il numero dei dipendenti calerà in 6 dei 10 settori industriali. Le prospettive di assunzioni più forti sono invece riferite al settore alberghiero e della ristorazione: +8%.

Un aumento del numero di occupati si prevede anche nei settori di agricoltura, caccia, silvicoltura e pesca, commercio all' ingrosso e al dettaglio, con previsioni pari a +5% e +4%, rispettivamente.

Meglio cercare in imprese grandi o piccole? I datori di lavoro con più di 250 dipendenti sono i più ottimisti. Ma anche le piccole aziende, tra i 10 e i 49 dipendenti, prevedono di assumere.

LA TECNOLOGIA
Secondo l' Osservatorio di Antal Italy, società internazionale di ricerca e selezione del personale, nel 2017 più della metà delle imprese italiane sono pronte a investire in esperti di tecnologia. Tre i profili più richiesti: il multichannel architect, e cioè colui che disegna l' architettura dei software; i professionisti dei big data, ovvero coloro che sanno analizzare le informazioni sui processi industriali, prodotti, gusti, abitudini di consumo; i professionisti dell' It security: coloro che sanno mettere al sicuro privacy e vulnerabilità informatica. Non solo sono profili molto richiesti: secondo Antal saranno anche ben pagati. Per un multichannel architecht le imprese sono disposte a concedere una retribuzione annua lorda di 35mila euro per le figure junior, fino ad arrivare ai 70mila euro per chi ha un' esperienza decennale. Si va invece dai 38mila ai 60mila per un data scientist, dai 50mila ai 70mila per un infrastructure administrator big data e dai 60mila ai 120mila per le figure apicali. Per i professionisti della sicurezza informatica, le figure junior possono contare su uno stipendio annuo lordo che oscilla dai 26mila ai 32mila euro; 32-45mila euro, invece, per le figure middle. Per i senior si arriva fino ai 65mila euro, dagli 80 ai 120mila per i ruoli manageriali. Altri nuovi mestieri stanno nascendo con la rivoluzione tecnologica. Le fabbriche intelligenti, secondo WollyBi, l' osservatorio digitale del mercato del lavoro, stanno trainando 15 professioni in particolare, che hanno un trend di richieste in crescita: analisti e progettisti di software; conduttori di macchinari per la fabbricazione di altri articoli in gomma; conduttori di macchine per la trafila di metalli; conduttori di macchine per l' estrusione e la profilatura di metalli; disegnatori tecnici; ingegneri meccanici; operatori di catene di montaggio automatizzate; operatori di macchinari e di impianti per la chimica di base e la chimica fine; operatori di macchinari per la produzione di farmaci; tecnici della produzione alimentare; tecnici della produzione manifatturiera; tecnici della distribuzione; tecnici dell' organizzazione e della gestione dei fattori produttivi; tecnici esperti in applicazioni e tecnici per le telecomunicazioni. Secondo l' Istat nella ricerca di lavoro degli italiani continua a dominare l' uso del canale informale: rivolgersi a parenti, amici e conoscenti rimane la pratica largamente prevalente, seppure in lieve diminuizione (83,4%, -0,9 punti); seguono l' invio di curriculum (69,3%, +0,3 punti) e la ricerca tramite internet (56,4%, +0,6 punti), azioni più frequenti al Nord, tra i giovani e tra i laureati. Oltre a siti, social network e Agenzie per il lavoro, per il 2017 c' è un' opportunità in più per chi è disoccupato: il portale di Anpal, l' agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro. Il sito offre la funzione cerca lavoro basata sulle offerte dei centri per l' impiego di tutto lo Stivale.
Dal sito si possono trovare i contatti degli sportelli più vicini per la ricerca di lavoro della propria zona.

COME TROVI LAVORO
E attraverso Anpal, in più, i disoccupati che percepiscono l' indennità di disoccupazione Naspi da almeno 4 mesi potranno richiedere - anche online - l' assegno di ricollocazione, un buono da 250 a 5mila euro da utilizzare presso gli operatori del mercato del lavoro per trovare un nuovo posto. Negli scorsi mesi si è partiti con una platea sperimentale di 20-40mila persone, ma nella prima parte 2017, ha promesso Maurizio Del Conte, presidente di Anpal, contiamo di partire con l' intera platea, che dovrebbe essere di 800-900 mila persone. L' assegno verrà riconosciuto all' operatore che eroga il servizio di assistenza alla ricollocazione solo se la persona troverà effettivamente lavoro.

GLI INCENTIVI
Per giovani fino ai 24 anni e disoccupati da almeno sei mesi nel Sud Italia la ricerca del lavoro nel 2017 è incentivata dagli sgravi dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro. Il governo ha previsto una decontribuzione fino a 8.060 euro per i nuovi contratti a tempo indeterminato o in apprendistato. Sono previsti 500 milioni per le aziende private di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, 30 milioni di euro per Sardegna, Abruzzo e Molise. Su tutto il territorio nazionale, poi, è incentivata l' assunzione dei giovani tra i 16 e i 29 anni che non siano occupati né impegnati in percorsi di istruzione o formazione: i cosiddetti Neet. Per loro è previsto uno sgravio contributivo fino a 8.060 euro per contratti a tempo indeterminato o di apprendistato e della metà (fino a 4.030 euro) per contratti a tempo determinato di minimo sei mesi.

Chi rientra in questa fascia può aderire al programma Garanzia Giovani, che prevede che entro 4 mesi dall' inizio della disoccupazione, ai ragazzi sia garantita un' offerta qualitativamente valida di lavoro, un apprendistato, un tirocinio o un proseguimento degli studi.

Giulia Cazzaniga

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