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Buddy Fox, occhio all'effetto rinculo. Boom Fca? Perché rischiate il massacro

13 Gennaio 2017

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Buddy Fox, occhio all'effetto rinculo. Boom Fca? Perché rischiate il massacro

Conoscete il significato di "forza di gravità terrestre"? Tutti i corpi sono attratti verso il centro della Terra. La Terra esercita su tutti i corpi un'attrazione che li fa muovere dall'alto verso il basso in direzione del suo centro. A questa attrazione si dà il nome di forza di gravità. Il peso di un corpo è invece la forza con cui esso viene attratto dalla Terra, questo peso si misura in Newton.
Cosa c'entra tutto questo con i mercati finanziari? C'entra, perché sebbene sui mercati gli indicatori e le unità di misura hanno un altro numero, la regola è la stessa: più un corpo si allontana dal proprio centro di gravità (valore reale del bene) più violento sarà il ritorno su quel centro, perché il rientro a valori di equilibrio c'è sempre.

È come per l'elastico, più tiri e più ti fai male quando molli il lembo estremo dell'elastico. Così è accaduto per Fiat, dal mio suggerimento di "strong buy" (letteralmente comprare forte) intorno a 7€ fatto a Novembre, il titolo ha fatto una corsa del 50% in poco più di un mese, evento che senza nessuna notizia di particolare evidenza, su un titolo così pesante, ha quasi del sovrannaturale.

Prima o poi doveva scendere, era solo questione di giorni, gli indicatori mi avevano già avvisato del pericolo. Tutto ciò fa anche pensare e maliziare su alcuni recenti suggerimenti di acquisto fatte da alcune case d'affari, in particolare la solita Goldman Sachs e più recentemente Banca Akros che si è lanciata con un buy proprio a ridosso del burrone nel quale Fiat ieri si è tuffata ad alta velocità.

C'è da aver paura? L'emotività in questo caso si impadronisce dei piccoli risparmiatori che vengono etichettati come "parco buoi" che finisce al macello, perché come prima reazione hanno sempre quella di scappare e per la maggior parte delle volte, incassare una perdita.

Come fu per Lehman, in questo caso il fantasma che appare e spaventa è quello di Volkswagen. Paragone improprio, almeno nei numeri, anche solo per il fatto che su Fiat al momento sono coinvolti 100 mila veicoli, per Volkswagen furono 11 milioni, e per Fiat non c'è ancora nessuna condanna nè intenzione di Class action. A sentire Marchionne, manager tutt'altro che improvvisato, si tratta di un errore, Fiat non è colpevole e sarebbe stupido da parte nostra, dice lui, commettere un tale errore.

Difficile dargli torto, tanto che immaginando un percorso futuro del titolo Fiat non ho difficoltà a pensare che l'ultima discesa verrà prossimamente catalogata solo come un banale incidente di percorso in una tendenza rialzista ben delineata.
Resta un fatto, la perseveranza del piccolo risparmiatore nel commettere sempre lo stesso errore: compra sul l'entusiasmo del rialzo e poi vende sul panico dei ribassi.

Lo diceva 100 anni fa Jesse Livermore, leggenda di Wall Street: "Wall Street non cambia mai, cambiano le tasche, cambiano le azioni, ma non Wall Street. Perché la natura umana non cambia mai". Così era 100 anni fa a Wall Street, così è oggi a Piazza Affari e così sarà domani in qualsiasi altra borsa.

Buddy Fox

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