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I guai del governo

Imu, un decreto per sospendere la rata di giugno

I tecnico del Ministero dell'Economia hanno dieci giorni per mettere a punto il provvedimento

Imu, un decreto per sospendere la rata di giugno

La tassa più odiata dagli italiani sarà congelata, con la sospensione della rata di giugno, grazie a un decreto legge ad hoc che il governo Letta sta mettendo a punto. I tecnici del ministero dell'Economia hanno al massimo 10 giorni di tempo per mettere a punto il provvedimento per sospendere l'imposta sulla prima casa. La cifra necessaria per tenere fede agli impegni presi dal presidente del Consiglio, nella migliore delle ipotesi, sarà pari a 1,5 mld ma potrebbe addirittura raddoppiare. Ma come scrive Sandro Iacometti sul Libero del 5 maggio, si tratta solo di un'abolizione formale perché il governo sta pensando di sotituirla con una nuova imposta 

I dati Secondo i dati del Mef il bottino incassato lo scorso anno grazie all' Imu sulle abitazioni principali, pagato da 17,8 mln di proprietari, ammonta a circa 4 miliardi di euro. Di questi, circa 3,4 mln sono riconducibili alle aliquote standard, mentre gli altri 600 mln derivano dagli aumenti stabiliti dai comuni. L'importo che sarà necessario per sospendere la prima rata dell'imposta dipende, appunto, dal tipo di intervento scelto dall'erario; se deciderà di accollarsi il peso complessivo dell'imposta, attraverso un'anticipazione di cassa che comprenda comuni anche le variazioni applicate dagli enti, la cifra da versare si avvicinerà al tetto massimo. Mentre se deciderà di non accollarsi anche gli aumenti stabiliti dai singoli comuni, attraverso le variazioni delle aliquote, la sospensione dell'imposta costerà decisamente di meno. La rata media pagata ammonta a 225 euro ma i dati dell'Agenzia del territorio dimostrano il 10% dei proprietari versa da solo oltre la metà del gettito complessivo (57,3%). Inoltre un terzo del gettito Imu sulla prima casa deriva da 4 grandi comuni che sono: Roma, Torino, Genova e Napoli. Mentre circa un quarto delle abitazioni principali, per effetto della detrazione, risulta esente dal pagamento. Nel 2007, ultimo anno di applicazione dell'Ici sulle prime case, il gettito era stato di circa 3,3 mld. In linea anche il numero dei contribuenti e il versamento medio


 

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Commenti all'articolo

  • encol

    07 Maggio 2013 - 11:11

    Ma di adeguare alla DECENZA i compensi (non stipendio) dei così detti politici NESSUNO ma proprio NESSUNO ne parla. Del resto l'ambiente è mafioso quindi "acqua in bocca"- E che dire del famigerato "vitalizio" ? Il sig. letta in data non sospetta disse in più interviste che se fosse dipeso da lui l'avrebbe tolto seduta stante: E ORA?? Vuoi vedere che ha cambiato idea?

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