Firenze, 13 mag. - (Adnkronos) - La Toscana risparmia sugli interessi dei mutui destinati a finanziare diverse opere. Lo fa pagandoli con i soldi in cassa: senza ricorrere ai prestiti che erano stati autorizzati o comunque ritardandone l'avvio per un po' di tempo, frugandosi nel portafoglio e giocando sugli anticipi utilizzando soldi magari destinati altri progetti che partiranno nei prossimi mesi o che sono stati per il momento rinviati. Poi al momento opportuno, se il prestito servira', sara' attivato. E' una delle buone notizie che accompagnano il rendiconto 2012, ovvero il consuntivo di un bilancio che sfiora i 10 miliardi e che la Giunta regionale ha esaminato ed approvato stamani. "L'ennesima testimonianza - commenta il presidente della Toscana, Enrico Rossi - del rigore e della virtuosita' dei conti della Regione". Una buona notizia magari un po' nascosta per i non addetti ai lavori. Gli interessi risparmiati sono infatti quelli, per gran parte, relativi a 2 miliardi e 590 milioni di anticipi che 'tecnicamente' sono un disavanzo: disavanzo 'tecnico' ma risparmio di fatto, di certo niente a che vedere con un debito o un buco di bilancio non coperto come invece l'accezione comune del termine, sbagliando, potrebbe suggerire. (segue)




