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Equitalia, la lettera dell'ad ai direttori: "Valutate caso per caso"

L'amministratore delegato si "commuove" per la storia di un imprenditore che vuole suicidarsi e invita a maggiore sensibilità

Equitalia, la lettera dell'ad ai direttori: "Valutate caso per caso"

 

Equiitalia si fa più buona. Cerca di acquistareun volto più imano. L'amministratore delegato di Equitalia, Benedetto Mineo ha infatti mandato una lettera ai direttori della società di ricscossione. Nella lettera si invita i singoli direttori a tenere "un comportamento orientato alla sensibilit". Con il perdurare della crisi viene chiesto a tutti i dipendenti di tenere conto nella contestazione dei debiti col fisco delle situazioni dei contribuenti 

L'appello di un imprenditore - La decisione arriva dopo l'ennesimo episodio di un piccolo imprenditore pugliese che aveva scritto una letta su  la "Gazzetta del Mezzogiorno" in cui dichiarava di volersi suicidare perché pieno di debiti.  "Abbiamo chiamato il giornale, siamo risaliti all'indirizzo, un nostro funzionario si è messo subito in viaggio e ha raggiunto in casa l'autore della missiva. La cosa che più ci interessava, in quel momento, era stare vicino a quell'uomo affinché non si sentisse abbandonato dalle istituzioni", racconta l'ad a tutti i funzionari. Una storia finita bene. Ma "l'episodio - fa presente Mineo - non costituisce, purtroppo, un caso isolato. Riflette anzi un disagio esteso, conseguenza diretta del perdurare della crisi".

Il volto umano - "Siamo consapevoli che l'arrivo di una richiesta all'agente della riscossione, in un momento come quello che stiamo vivendo, possa infrangere equilibri già instabili. Di fronte a queste situazioni non possiamo permetterci di commettere errori o di avere un comportamento non adeguatamente orientato alla sensibilità che queste circostanze richiedono". In questo modo - conclude la lettera - "possiamo vedere riconosciuto il nostro lavoro al servizio di un Paese che vogliamo più giusto, la nostra professionalità, l'imparzialità nel rispetto delle leggi e, non ultima, la nostra umanità". La lettera si conslude con un appello dell'amministratore delegato a cambiare atteggiamento perché - scrive  in questo modo  ''possiamo vedere riconosciuto il nostro lavoro al servizio di un Paese che vogliamo più giusto, la nostra professionalità, l'imparzialità nel rispetto delle leggi e, non ultima, la nostra umanita'''

 

 

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Commenti all'articolo

  • miacis

    14 Maggio 2013 - 13:01

    Come é umano lei!

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  • giusyromanocapp

    14 Maggio 2013 - 13:01

    In che mani siamo messi? Occorre che comprendiamo con lucidità il percorso che ci aspetta proseguendo sulle direttive e discipline politiche ed economiche prese a modello come strumento di governo del mondo. Siamo immersi in un'esistenza impossibile mentre la nostra vita è legata alla rotazione del pianeta, al succedersi delle stagioni, ai frutti che la terra produce con la nostra cooperazione, al lavoro che prestiamo con l'aiuto delle macchine conquistate dall’ingegno umano. Non siamo obbligati a soccombere a questo incubo finanziario escogitato come strumento nelle mani di pochi uomini allo scopo di sopraffare i loro simili, il mondo già esiste.

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  • jerryfd1

    14 Maggio 2013 - 13:01

    Equitalia ed Agenzia sono i regali che ha fatto alla sua gente, ai moderati come li chiama lui, il Sig Berlusconi e quel'incapace di Tremonti. Il problema è che la destra italiana è peggio della sinistra. Speriamo che si tolga di mezzo il Berlusconi perchè penso sia ormai evidente che non sa di cosa parla, sempre si è circondato di yes men minuscoli e molte molte women ridicole e volgari, ha dato danno enormi alla classe media.

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  • Libero Di Rino (LDR)

    14 Maggio 2013 - 13:01

    Sproporzionati rispetto al dovuto. Questo Governo contribuisca a far pagare solo il dovuto e annullare le multe automobilistiche che Comuni e Provincie cercano di fare sempre più cassa collocando gli autovelox anche sulle strade ANAS con lo scopo di incassare sempre più entrate extra nelle loro casse. Se realmente vorrebbero prevenire eventuali incidenti, dovrebbero essere personalmente presenti sulle strade.

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