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La pressione

Torino, la pressione dei lobbisti delle assicurazioni ha fatto saltare la riforma delle Rc Auto nel 2014

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Le assicurazioni: aumenterà l'Rc auto

Le tariffe nel mondo assicurativo potevano calare dal 2014 a oggi, almeno sulla carta, ma qualcosa nell'iter parlamentare sulla riforma delle Rc Auto, all'interno del decreto Destinazione Italia, è andato storto. Non per gli assicuratori, ovviamente, che da allora hanno potuto esultare. Dai documenti depositati a Torino sulla vicenda Fonsai acquisita da Unipol emergono dettagli che coinvolgono direttamente i vertici della compagnia assicurativa dell'epoca, quando al governo c'era Enrico Letta e come responsabile delle relazioni istituzionali del gruppo bancario e assicurativo delle Coop c'era Stefano Genovese. A lui, riporta la Stampa, il 28 gennio 2014 è arrivato un sms da parte del presidente di Unipol, Pierluigi Stefanini, che apre uno squarcio su come siano andate le cose in quei giorni: "Stefano, meno scrivi che sono i nostri emendamenti e meglio è...".

Il responsabile per le relazioni istituzionali di Unipol si teneva a stretto contatto con senatori e deputati e leader di partito per seguire ogni avanzamento della riforma. E gli emendamenti presentati di volta in volta dai parlamentari sarebbero stati di fatto scritti dagli esperti di Unipol, tenendo ben lontana ogni potenziale occasione di tenere basse le tariffe.

In quei giorni si muove in realtà tutto l'esercito di lobbisti delle assicurazioni. Dall'Ania era anche stato prodotto un documento in cui si stabiliva che la riforma avrebbe ridotto le tariffe tra il 23 e il 28%, eppure la giudica "non fattibile". Tra le novità previste c'era la facoltà di installare la scatola nera in auto e un sistema di incentivi per contenere le eventuali truffe, dalla scelta del medico a quello delle carrozzerie, che avrebbe ridotto ulteriormente i costi per gli assicurati. Ma i margini della compagnie assicurative si sarebbero inevitabilmente ridotti, visto che i costi sarebbero aumentati. La pressione delle assicurazioni sul Parlamento alla fine ha ottenuto lo stralcio della riforma Rc auto dal decreto.

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Commenti all'articolo

  • gcarlo19

    16 Luglio 2017 - 22:10

    E pensare che la sinistra dovrebbe difendere gli interessi del popolo bue!

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  • Il califfo

    13 Luglio 2017 - 21:09

    Pezzi di merda, fanno bene che tanta gente non paga un cazzo

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  • carlozani

    13 Luglio 2017 - 19:07

    ladri di stato,farabutti.Sará un caso ma la sinistra sta dalla parte delle lobby.

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