Cerca

Stop al finanziamento pubblico

Due per mille ai partiti
legge già sul binario morto

Letta chiede di riscrivere il testo, abolendo la percentuale che i contribuenti possono destinare alle forze politiche. Ma ora non sa più dove trovare i soldi

Due per mille ai partiti
legge già sul binario morto

Non ha ancora visto la luce ed è già un flop la nuova legge sul finanziamento dei partiti voluta da Enrico Letta. Il consiglio dei ministri aveva approvato la prima bozza di testo chiedendo all’ufficio legislativo alcune correzioni tecniche prima di inviarlo in Parlamento, martedì sera però è scattato l’allarme rosso. E il premier stesso, secondo quello che risulta a Libero, avrebbe chiesto di fare saltare l’articolo 4 del testo, che assegnava il due mille dell’Irpef ai partiti politici.

Uno stop clamoroso, perché era proprio quello l’unico tesoretto possibile per i partiti, che nei prossimi tre anni vedranno ridursi l’attuale rimborso elettorale da 91 milioni di euro (2013), a  54,6 milioni (2014),  45,5 milioni (2015) e 36,4 milioni (2016). Da allora in poi, secondo la proposta di Letta,  i partiti avrebbero dovuto contare solo su contributi privati fiscalmente detraibili, su aiuti in natura (sedi e servizi gratuiti o scontatissimi da parte dell’amministrazione pubblica) e come unica fonte di entrata sicura, proprio su quel due per mille della dichiarazione dei redditi degli italiani. Quel testo approvato nel consiglio dei ministri però aveva una grandissimo rischio, colto da Letta in extremis: rischiare di travolgere con questa vicenda anche l’8 per mille alla Chiesa cattolica.

Leggi l'approfondimento di Franco Bechis su Libero
in edicola giovedì 6 giugno

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • annunziata

    08 Giugno 2013 - 11:11

    ci penseremo noi elettori a tagliare i partiti che non rinunziano : basta fare una campagna costante per la trasparenza od ogni tornata elettorale anche senza contare su grillo.

    Report

    Rispondi

  • soleados

    06 Giugno 2013 - 18:06

    non sono mai stato d'accordo su un commento come in questo caso.Non sono politici, sono lestofanti!

    Report

    Rispondi

  • sfiduciato60

    06 Giugno 2013 - 12:12

    Porci, schifosi,ladri,senza dignità alcuna, veramente credete di prenderci per il culo?? L'ora è vicina, scomparirete PD e PDL statene certi ! Con l'accozzaglia che avete fatto, avete decretato la vostra fine, finalmente se ciò accadrà, desidererei tanto che incontraste ogni mattina "un disperato", "un esodato","una vittima di equitalia", "un cassa integrato" "una persona normale che guadagna 1300 euri al mese" e allora vedrete cosa vi succede !! Vi Auguro (camera e senato) di fare una brutta fine ! Quanto prima ! Così risparmiano anche di darvi "Le pensioni", l'unica cosa a cui ambiteeee!!!!

    Report

    Rispondi

  • spalella

    06 Giugno 2013 - 11:11

    rubano da sempre, non è una novità ed è per questo che tanta parte di gente non vota o vota per distruggere le bestie della vecchia politica. Per me questi vermi si stanno aggrovigliando cercando di salvare i loro malloppi fregati a noi cittadini, ma sono gli uLTimi fuochi.. CANCELLEREMO PD E PDL.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog