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Stop ai furbetti del Welfare

Arriva il nuovo riccometro
Ecco come si misura la ricchezza

Le misure: ecco come il Fisco stana chi usufruisce dei servizi sociali senza averne siritto

Arriva il nuovo riccometro
Ecco come si misura la ricchezza

Aspettando il redditometro per smascherare gli evasori fiscali, arriva il riccometro che inchioda i furbetti del Welfare, quelli cioè che usufruiscono di servizi sociali senza averne diritto rubandolo invece a chi ne ha effettivamente bisogno. Le novità che introduce il nuovo strumento faranno certamente discutere perché per misurare la ricchezza di una famiglia non ci si fermerà solo al reddito dichiarato nel 730 ma anche di tutte le altre entrate, compresi gli assegni per i figli, le pensioni di invalidità o le borse di studio, gli immobili, i titoli che si hanno in portafoglio.  E non basteranno più le autocertificazioni sul conto in banca (oggi l'ottanta per cento degli italiani, ma al Sud sono il 96% dichiara di non avere depositi in banca) perché esse andranno incrociate con banca dati del Fisco. Nel mirino del Fisco entreranno le auto di lusso, le moto di grossa cilindrata, gli yacht. E' previsto un vero e proprio "setaccio elettronico" con incrocio di dati di fisco e Inps per stanare chi presenta a comune, asl, unviersità ed enti varie dichiarazioni non vere. 

Il nuovo Isee -  Oieri, giovedì' 13 giugno, è arrivato il via libera delle Regioni sul nuovo Isee che era stato messo a punto dal governo Monti. Perché entri in vigore, serve l'ultimo ok che è quello delle commissioni parlamentari. Il governo intende arrivare il più presto all'introduzione del nuovo Isee perché diventa un ottimo strumento anche per il calcolo dell'Imu. Se alla fine dovesse passare l'ipotesi del Pd, quella cioè che la tassa sulla prima casa pesi davvero sui più ricchi, ci si potrà basare sul nuovo riccometro che fotografa in modo più completo la situazione economica di una famiglia. Tra le novità più significative, ancor più importante, in un momento di crisi come questo, è la possibilità di aggiornare l'Isee in corso d'opera. Chi perde il lavoro oggi rimane legato per un anno al vecchio Isee e non ha diritto ad alcuni servizi sociali perché sulla carta risulta ancora ricco. Adesso sarà possibile aggiornare in tempo reale l'Isee per evitare che per il Fisco si è considerati ricchi anche se di fatto si è stati licenziati.  A fronte di una stretta sui furbetti su allargano gli sconti a cui si può accedere: dalle bollette telefoniche e della luve, la fornitura gratuita o quasi dei libri socalisti, il reddito di cittadinanza; inoltre sono previsti sconti anche per le badanti, con la possibilità di detrarre dal reddito fino a 19.500 euro. Più sconti anche per chi ha disabili in casa e per i nuclei familiari più numerosi. 

 

 

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Commenti all'articolo

  • deltabravo

    04 Dicembre 2013 - 15:03

    Dal di dietro cosa esce??? solo stronzi che sono i nostri attuali parlamentari di tutte le colorazioni del mondo che si coprono con la parola della e nella democrazia il popolo è sovrano balle vere e buone perché di quella loro se ne fottono ma però fottono noi inermi del diritto e della sovranità che è scritta sulla carta attualmente neanche del formaggio che si sono mangiati i vari topi che si sono susseguiti al governo più o meno legalizzato spero che presto vi renderete conto che la corda non si spezzerà se non attorno al vostro collo stronzi.

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  • fausta73

    20 Luglio 2013 - 18:06

    se una persona guadagna, per esempio, 1000 euro e risparmia qualcosa per la vecchiaia che è dura ( spese mediche, medicine e aiuti in casa), conteranno anche i risparmi di una vita nel calcolo dell'imu? Insomma più risparmi più Imu paghi, anche se sul reddito fisso sono state sempre pagate tutte le tasse!!!

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  • libero

    16 Giugno 2013 - 10:10

    i nostri disonorevoli politici,che osannano la nostra costituzione (se a loro conviene ) dovrebbero leggere ed imparare a memoria quella degli Stati Uniti e i principi sui quali si fonda, dopo la dichiarazione d'indipendenza dove dove sono preponderanti la liberta' e il raggiungimento della felicita' di ogni cittadino e che ogni popolo il cui governo limita o soffoca questi diritti sacrosanti,ha il dovere di cacciarlo anche con le armi.Qui invece,il difensore del diritto costituzionale, ha scippato tale diritto,imponendoci senza il nostro consenso,il nuovo messia bocconiano che si e' rivelato per quello che' e': un presuntuoso e arrogante cialtrone.,purtroppo per noi.

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  • highlander5649

    15 Giugno 2013 - 11:11

    purtroppo hai ragione: le dittature e le rivoluzioni. nascono dal profondo malessere sociale russia 1917 e germania 1930 repubblica di weimar... e l'italia? è come un vulcano pronto ad esplodere. come il st. helen...(usa 1980)

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