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Due ore di riunione

Cdm, via al dl lavoro: pacchetto da 1,5 miliardi, sgravi per giovani under 30, studenti e over 50

Il Cdm vara un pacchetto di misure per favorire i giovani e gli over-50. Bonus ai laureati

Cdm, via al dl lavoro: pacchetto da 1,5 miliardi, sgravi per giovani under 30, studenti e over 50

Il Consiglio dei ministri ha varato il pacchetto sul lavoro, che prevede misure per complessivi 1,5 miliardi di euro, di cui 794 milioni di euro tra sgravi per le assunzioni a tempo indeterminato degli under 30 al Sud e al Centro-Nord. E ancora, aiuti agli over 50 e mini-assegni per i laureati meritevoli. Secondo il premier Enrico Letta, che ha annunciato il decreto legge in tandem con il suo vice Angelino Alfano, il pacchetto "produrrà 200mila nuovi posti di lavoro". 

800 milioni a disposizione - Le risorse per gli sgravi fiscali per le assunzioni dei giovani ammontano, come detto, a poco meno di 800 milioni, ripartiti nella misura di 500 milioni per il Sud (100 per il 2013, 150 per il 2014, 150 per il 2015 e 100 pe ril 2016) mentre dei restanti 294 milioni ne saranno erogati 48  quest'anno, 98 per il 2014, 98 per il 2015, 50 per il 2016. 

Misure per gli under 30 - Il decreto sul lavoro del governo Letta prevede sgravi per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani tra i 18 e i 29 anni. Potranno accedere alle agevolazioni tutti coloro che rientrino in almeno una delle seguenti condizioni: a) sono privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi; b) non abbiano conseguito un diploma di scuola media superiore o professionale; c) vivano soli con una o più persone a carico. Gli sgravi per i neo-assunti verranno corrisposti sottoforma di incentivo fiscale fino a 650 euro al mese per lavoratore assunto. 

Bonus ai laureati - Ad ogni studente universitario che abbia concluso gli esami, abbia una buona media e rientri sotto una soglia del redditometro, lo Stato riconoscerà una specie di mini-assegno di 200 euro al mese qualora svolga un tirocinio della durata minima di 3 mesi con enti pubblici o privati. Tale importo è assegnato dall'Università allo studente quale cofinanziamento, nella misura del 50%, del rimborso spese "corrisposto da altro ente pubblico ovvero soggetto privato in qualità di soggetto ospitante". Lo scopo è di favorire tirocini formativi presso imprese o enti pubblici e la misura è estesa anche agli studenti delle quarte classi delle scuole secondarie di secondo grado, con priorità per quelli degli istituti tecnici e degli istituti professionali, sulla base di criteri che ne premino l'impegno e il merito. 

Aiuti agli over 50 - Non solo per i giovani senza lavoro: il governo prevede agevolazioni anche per i soggetti con più di cinquant'anni di età, disoccupati da oltre dodici mesi. In particolare, in via sperimentale per gli anni 2013, 2014 e 2015 è istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali un fondo con dotazione di 2 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2013, 2014, 2015, volto a consentire alle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, "di corrispondere le indennità per la partecipazione ai tirocini formativi". 

Sicurezza sul lavoro - Multe più salate in tema di igiene, salute e sicurezza sul lavoro. Il decreto del governo prevede che le ammende vengano rivalutate ogni 5 anni con decreto del direttore generale della Direzione generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, "in misura pari all’indice Istat dei prezzi al consumo previo arrotondamento delle cifre al decimale superiore". In sede di prima applicazione la rivalutazione avviene, a decorrere dal 1 luglio 2013, nella misura del 9,6 per cento. Le maggiorazioni derivanti dalla applicazione del presente comma sono destinate, per la metà del loro ammontare, al finanziamento di iniziative di vigilanza nonchè di prevenzione e promozione in materia di salute e sicurezza del lavoro effettuate dalle Direzioni territoriali del lavoro. 

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Commenti all'articolo

  • cavallotrotto

    28 Giugno 2013 - 09:09

    napolitano , con la faccia di tolla tipicamente stalinista , ha detto chiaro che bisogna aiutare il sud prima di tutti . siccome facevo un lavoro che sapeva cosa hanno fatto gli italiani del nord per i lavativi , ve lo dico . abbiamo per 40 anni pagato i contributi INPS anche per loro . avevano lo sgravio totale dei contributi per ogni assunto . ebbene non trovavano persone che andassero a lavorare . avevo letto questa notizia in un libro dei contributi , regole per pagare , per gli sgravi , eccetera , da me acquistato e anche i miei colleghi lo avevano comperato . ora mi sono inca@@@ e non poco . i nostri contributi ammontavano al 40% e al sud zero . ecco altro che aiutare il sud e i giovani , ma strozzatevi , tanto perché lavorare se la mafia mi paga anche 7000 euro al mese ?

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  • veneziana49

    26 Giugno 2013 - 18:06

    Letta di che partito è? Del PD ex PCI e allora? non è tutto chiaro? Siamo in un regime comunista che si è rifatto il look! La sentenza di Milano su Berlusconi dovrebbe insegnare qualche cosa! Pensate che a questo regime interessino davvero le regole democratiche o il popolo italiano? Certo che no! Solo pro forma per potere attuare i loro loschi progetti di governo mondiale!

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  • marari

    26 Giugno 2013 - 17:05

    ma prendono per scemi gli italiani, principalmente quelli che continuano a votarli, che sicuramente non hanno il diploma di scuola secondaria e forse sono totalmente analfabeti.

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  • matteodaversa

    26 Giugno 2013 - 15:03

    MI dicevano di studiare, di prendere buoni voti. Cazzate, in Italia conta il demerito a quanto pare.

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