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Aumentano le case messe in vendita
E' il momento d'oro per chi compra

Aumentano le case messe in vendita
E' il momento d'oro per chi compra

In questi tempi di crisi chi ha denaro da parte può fare grandi affari nel mercato immobiliare. I prezzi delle case, secondo il dossier del CorriereEconomia, sono scesi dall'inizio della crisi del 10% nelle zone centrali e il 25% in periferia. Se a tutto questo si aggiunge l'aumento dei venditori che si stanno convincendo a rivedere le loro pretese il quadro è completo. I numeri sono drammatici per chi è costretto a disfarsi dell'immobile, ma allo stesso tempo sono invoglianti per chi intende acquistare. Basta ovviamente avere il denaro, magari cash, perché i mutui sono ancora oggi tutt'altro che facile da ottenere. "Oggi il 60% degli acquisti è fatta in contanti. Il mercato non può reggere", tuona Luca Dondi, responsabile dell'Osservatorio di Nomisma. "Per ora non ci sono segnali di allentameno della stretta creditizia ma le banco dovranno scegliere se rimanere nel circolo vizioso in cui si sono messe". Le sofferenze stanno aumentando e continuando a bloccare il mercato, gli istituti otterranno come conseguenza di far scendere ancora i valori dei beni che hanno in garanzia amplificando le perdite". 

Meno pretese per chi vende - La progressiva perdita del valore del proprio immobile costringe il venditore ad abbassare le pretese: secondo il sito Idealista.it, dall'inizio dell'anno nella metropoli lombarda i prezzi richiesti sono scesi del 2,1% a Milano, del 2,9% a Roma. Ma secondo il CorriereEconomia sono correzioni al ribasso forse troppo esigue se è vero che i tempi di vendita stanno aumentando (il sondaggio della Banca d'Italia li indica in 8,6 mesi). E così, con la consapevolezza che i prezzi sono diminuiti, tra le spese di gestione che aumentano, l'Imu, la perdita di interessi sul capitali, i venditori, anche quelli che si erano intestarditi sul valore della casa immessa sul mercato, stanno cedendo a darla via anche con forti sconti che arrivano fino al 15,6% rispetto al prezzo fissato in partenza.

Più pretese per chi acquista - Visto che il numero dei venditori è di gran lunga superiore a quello degli acquirenti e le compravendite sono crollate (nel primo trimestre 2013 i passaggi di proprietà sono scesi del 14,2% con un -49% rispetto al 2007) chi è intenzionato a vendere deve fare di tutto per invogliare il cliente. Ecco allora che tra i consigli dispensati dagli esperti c'è quello di presentare l'appartamento nella sua luce migliore, ovvero deve essere liberato da tutti i mobili vecchi e per lo meno imbiancato. 

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Commenti all'articolo

  • swiller

    08 Luglio 2013 - 10:10

    A parte il fatto che nella mia città il prezzo delle case non è calato, forse i signori costruttori si sono dimenticati di quanti soldi guadagnavano prima, con dei margini a dir poco paradisiaci. Credo che il tirare la cinghia non li danneggi anzi chi è causa del suo mal..........

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  • allianz

    08 Luglio 2013 - 10:10

    D'accordo che l'introduzione dell'IMU ha fatto precipitare gli acquisti di immobili ed il momento è d'oro,ma di soldi in giro,al contrario,ce ne sono pochi.Meglio comprare per chi possiede una cifra da investire gli immobili all'estero,ad esempio in Costa Rica le tasse non superano i 60 dollari/anno ed affittarli a 5000$intascando il reddito esentasse in un conto corrente estero.Con i chiari di luna che ci sono,in Italia è meglio non fare nulla.Ormai la mia Patria è un paese morto.

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