Cerca

La novità

Pensioni: "Assegno di 650 euro dopo 20 anni di lavoro". Occhio alla svolta, chi potrà ne potrà godere (e come)

18 Luglio 2017

0
Pensioni: "Assegno di 650 euro dopo 20 anni di lavoro". Occhio alla svolta, chi potrà ne potrà godere (e come)

Nel futuro dei cosiddetti Millenials una pensione, seppur misera, ci potrebbe ancora essere. La certezza maturata finora per i trentenni e ventenni che stanno cominciando a lavorare ora è che, chi sopravvivrà, potrà raggiungere i requisiti minimi per la pensione non prima dei 70. Tutto merito della riforma Fornero che allunga la scadenza del lavoro con la crescita dell'aspettativa di vita del Paese.

Nella sede del Pd, però, un trust di cervelli si è riunito per svillupare una via di fuga utile per i Millenials, permettendo loro di puntare a un assegno mensile tra i 650 e i 1000 euro dopo appena vent'anni di lavoro. Quella sul tavolo Dem, di concerto con i tre sindacati, è una goccia nel mare dell'emergenza previdenziale per gli under 40 di oggi. Tra i più ascoltati ci sarebbe il giovane consigliere Cgil Stefano Petrarca, che ha in mente di introdurre anche nel sistema contributivo, come riporta il Giorno, anche le giovani generazioni, "un minimo previdenziale, come nel retributivo, pari, si può immaginarte, a 650 euro per chi ha 20 anni di contributi, che possono aumentare di 30 euro al mese per ogni anno in più fino a un massimo di mille euro".

Un altro passo in avanti sarà quello di "modificare i paramentri" tra l'uscita all'importo e pensare a un "sistema di redditi ponte", attraverso l'Ape sociale, quello volontario e la previdenza integrativa. In questo modo può essere gestito "l'innalzamento dell'età", rendendolo più flessibile e differenziandolo.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media