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Appuntamento con le tasse

Iva, Irpef, cedolare secca: da martedì 258 scadenze fiscali

L'Agenzia delle Entrate batte cassa a 15 milioni di italiani. Il blocco principale riguarda i versamenti di Unico 2013 per privati e partite Iva. E ad autunno Imu e Tares...

Iva, Irpef, cedolare secca: da martedì 258 scadenze fiscali

Neanche il tempo di digerire l’ultima fetta d’anguria. Archiviate in fretta e furia i festeggiamenti di ferragosto, per gli italiani è già tempo di mettere di nuovo mano al portafoglio. Il fisco, infatti, tornerà a battere cassa già dal prossimo martedì. E non si tratta di bruscolini. Il sito dell’Agenzia delle Entrate alla data 20 agosto risultano in scadenza 3 adempimenti contabili, una comunicazione obbligatoria e ben 258 versamenti da effettuare. In barba alla semplificazioni e alla riforma del fisco invocata da anni che ancora sonnecchia all’interno della legge delega. L’ingorgo di fine estate è dovuto anche all’effetto della cosiddetta tregua fiscale scattata il primo agosto, che sulla carta dovrebbe permettere ai contribuenti di andare in vacanza in tutta tranquillità, ma che di fatto provoca l’accumulo devastante di decine di adempimenti in un’unica scadenza. 

Il rientro dalle ferie sarà decisamente traumatico, anche perché la valanga di tasse che si dovranno pagare entro il prossimo martedì rischia, se il governo non troverà una soluzione da qui alla fine di agosto, di essere solo un assaggio della stangata che arriverà in autunno con Imu e Tares

All’appuntamento col fisco del 20 sono chiamati circa 15 milioni di italiani. Il blocco principale delle scadenze riguarda i versamenti di Unico 2013. Alla voce Irpef l’Agenzia delle entrate indica 12 adempimenti che riguardano principalmente i soggetti titolari di partite Iva e le persone fisiche soggette agli studi di settore. Per quasi tutti si tratta di versare al fisco la terza rata dell’acconto sul 2013 e il saldo dell’Irpef relativa al 2012. 

Sempre il 20 scade il termine per il versamento dell’Iva di tutti i soggetti mensili e trimestrali. Per i primi si tratta di versare l’imposta dovuta per il mese di luglio. I trimestrali dovranno invece pagare l’Iva dovuta per il secondo trimestre 2013. Con applicazioni di interessi che variano da soggetto a soggetto. Per chi rateizza i pagamenti la scadenza riguarda, invece, la seconda rata del primo acconto 2013 e del saldo 2012. 

Sono undici le scadenze che riguardano i contribuenti Ires, per cui il 20 andranno in pagamento le terze o seconde rate del saldo 2012 e il primo acconto per l’anno in corso. Termine ultimo pure per la rateizzazione dell’Irap (15 adempimenti), che riguarda sia i contribuenti Ires, sia le persone fisiche e le società soggette agli studi di settore.

Una valanga di versamenti (35) riguarderà le addizionali comunali e regionali. L’appuntamento di martedì prossimo coinvolgerà le partite Iva soggette a studi di settore e i contribuenti Ires. In scadenza anche la terza rata dell’addizionale Ires per il settore petrolifero e dell’energia elettrica, la cosiddetta Robin Tax. Così come la tassa etica, l’addizionale del 25% delle imposte sui redditi che deve versare chi vende o produce materiale pornografico o di incitamento alla violenza. Il 20 bisognerà pagare in un’unica soluzione o come prima, seconda o terza rata il saldo del 2012 e il primo acconto del 2013. Il fisco batte cassa pure per le società di comodo, che dovranno pagare la rata della maggiorazione del 10,5% dell’aliquota ordinarie dell’Ires.

Appuntamento entro martedì prossimo anche per i locatori che sono chiamati a versare, in un’unica soluzione oppure come prima rata, l’imposta sostitutiva sui canoni di affitto. Si tratta, nell specifico, della cosiddetta cedolare secca da andare a versare, con una maggiorazione dello 0,40% a titolo di corrispettivo per interessi, a saldo per il periodo di imposta del 2012 ed a titolo di primo acconto per l’anno 2013.

di Sandro Iacometti
twitter@sandroiacometti

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Commenti all'articolo

  • maxdemax

    maxdemax

    17 Agosto 2013 - 13:01

    Lo stato è come un eroinomane, gli dai la sua dose, (fa la manovra) poi dopo un po di tempo l'effetto è svanito e rittorna a chiedere soldi per un altra dose, e cosi via fino a prosciugare tutti i soldi della nonna. Ma non basta alla fine pur di avere la sua dose è disposto ad ucidere la nonna.. le aziende stanno morendo per troppe tasse m0 all'eroinomane non gliene frega niente . . i magna magna sono sempre affamati, non gliene frega niente se tu non riesci a pagare o se hai problemi con la tua azienda perchè - loro - i magna magna devono avere la loro dose. Prova ad avere un controllo delle agenzie delle entrate . . ai magna magna - non gliene importa se non hai venduto in nero, non giene importa se non hai truffato o fatto qualcosa di scorretto - devono trovare qualcosa pur di MAGNA - cosi si inventono le cose e ti distruggono - cari magna magna - io me ne vado da questo paese - emigro con la mia aziende - poi voglio vedere a chi andate a chiedere e dove MAGNA

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  • fossog

    17 Agosto 2013 - 12:12

    per me cittadino, che vive fottendosene della bestialità culturale e morale della dx e della sx, queste scadenze sono solo 258 delle ancor più numerose TRUFFE DI STATO. Non perchè non mi piacciano le tasse o non capisca che io cittadino ho deciso l'utilità di questa istituzione ma perchè le tasse, in questo PAESE DI CITTADINI IGNORANTI E DI POLITICI LADRI, le tasse servono per il 50% a finanziare LO SPRECO STATALE/POLITICO E LE TRUFE DEI POLITICI. Più truffa di stato di così le nostre bestie di Pd e Pdl ancora non sono riusciti a inventarne, e la lotta è tra noi che vogliamo stermianre i topi della politica e i topi che INVECE cercano sempre nuovo formaggio altrui da rubare..... MA VINCEREMO NOI.

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  • vangalesta

    17 Agosto 2013 - 11:11

    tutto questo per mantenere in piedi un mostruoso baraccone chiamato stato. La soluzione si sa qual'è ma nessuno ha il coraggio di affrontarla e allora si tira avanti a campare e l'Italia lentamente e inesorabilmente continua a scivolare nel baratro.

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  • liberal1

    17 Agosto 2013 - 10:10

    chissà quanti pagheranno questo governo mette le scadenze ad Agosto quando la gente è in ferie o è rilassata è proprio un Governo Comunista inclusi i PDL che soccombono per una poltrona Quanti chiuderanno perché non possono pagare. Il Lavoro diminuisce i consumi diminuiscono sempre di più l'unica cosa che è in Attivo sono le tasse grazie Re Giovanni e i sceriffi al suo seguito chi potrà pagare il 20 o meglio chi avrà la possibilità di pagare il 20 agosto questi tributi?

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