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La vigilia del vertice

Imu, le posizioni di Pd e Pdl

Enrico Letta e Angelino Alfano

 Cauto ottimismo, si può sintetizzare così la posizione di Pd e Pdl rispetto al nodo dell'Imu. Il nodo dell'abolizione della tassa sulla casa è diventato uno scoglio enorme su cui rischiano seriamente di saltare le larghe intese ancor di più dopo il vertice di Arcore di sabato scorso. In attesa del consiglio dei ministri mercoledì 28 agosto, si svolgono delle prove tecniche di riavvicinamento che starebbero portando a buoni risultati considerato che Angelino Alfano su twitter scrive. "Sull'Imu c'è ancora da lavorare fino a mercoledì, ma possiamo farcela". 

Case di lusso e coperture - Ma quali sono le posizioni? E quali sono i punti d'accordo trovati? Il Pdl vuole che la tassa venga eliminata per tutte le prime case tranne per le case di lusso. Mentre il Pd,  vorrebbe legare la detrazione dell'Imu al reddito e ha calcolato che in tal modo il 70% degli italiani avrebbe diritto alla detrazione. Due sono i punti assodati della riforma. La rata di giugno che era stata congelata sarà completamente abolita e, dal 2014, scatterà la nuova tassa unica in formato "service tax" (una tassa sui servizi che comprenderà anche la Tares). Restano aperte due questioni: l'intervento sulla rata di dicembre e la definizione delle coperture. Se si dovessero azzerare entrambe le rate di quest'anno servirebbero quattro miliardi (4,7 con l'esenzione per l'agricoltura). Con il rischio di non avere poi la dote sufficiente per prolungare fino a fine anno lo stop all'aumento dell'Iva e rifinanziare la Cassa integrazione e le missioni internazionali di pace. Un punto di incontro si potrebbe trovare sulla questione delle case di lusso: sia il Pd e il Pdl sono convinti che le abitazioni di lusso debbano continuare a pagare ma c'è accordo su quali debbano essere considerate case di pregio. Un'ipotesi potrebbe essere quella di allargare il bacino, stabilire nuovi criteri.: Per esempio, abitazioni di 300 metri quadrati, oppure leggermente più piccole ma abitate da un solo inquilino o, ancora, dotate di servizi "di lusso" come portiere, custode, giardiniere fisso. Il problema è sempre la copertura finanziaria, che per ora sarebbe di 3 miliardi di cui 2,4 servono per eliminare la rata di settembre.  La diplomazia è al lavoro per arrivare in consiglio dei ministri con un accordo per scongiurare che il banco salti. 

La puntualizzazione - "Non c'è nessuna ipotesi di introdurre nuove tasse per compensare la cancellazione dell’Imu". precisa il ministro per lo Sviluppo economico, Flavio Zanonato, parlando con i cronisti al termine di una riunione al Pd con il segretario del partito, Guglielmo Epifani.   Ai giornalisti che chiedevano se si stia ragionando sull'aumento di alcune tasse, per coprire lo stop all’Imu, Zanonato ha risposto: "Non c'è nessuna ipotesi del genere". 

 

 

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Commenti all'articolo

  • giannistecca

    28 Agosto 2013 - 09:09

    Finirà oggi il tormentone dell'IMU? Speriamo. Da cittadino responsabile come ritengo di essere e da "contribuente IMU" come sono stato e da pensionato come sono, tempo fa ho lanciato una proposta: aumentare la franchigia sulle prime case in modo che l'IMU per le stesse equivalesse presso a poco alla vecchia ICI. Infatti per quello che mi riguarda con l'ICI pagavo all'incirca 600 euro all'anno mentre con l'IMU sono venuto a pagare nel 2012 ben 1327 euro. Un mese secco di pensione. Possibile che per bilanciare questa differenza non siano capaci di ridurre le spese della politica, ridurre le indennità e gli emolumenti ai politici e ai "dirigenti" dello stato che prendono centinaia di migliaia di euro al mese? Il bilanciamento delle minori entrate è possibile solo eliminando o riducendo drasticamente quelle spese. Altrimenti sarà un buco nell'acqua. A me, quando sono andato in pensione, hanno tolto sic et sempliciter l'IIS perché ero transitato dall'INPS all'INPDAP che non la prevedeva.Mah

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  • forart.it

    28 Agosto 2013 - 08:08

    Anzitutto direi che sarebbe ora di delegare la decisione (e la riscossione) ai comuni stessi, così ogniuno fà come vuole. Dopodiché fosse per me abbatterei l'IMU il più possibile sulle prime case (però su base ISEE/valore catastale) e recupererei dai bolli auto, così la gente sarebbe disincentivata all'uso con enormi benefici per tutti (anche per loro stessi).

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  • encol

    28 Agosto 2013 - 07:07

    I SOLDI DOVE SONO? Certamente se questo governo come i precedenti NON capisce che l'economia si può salvare solo ed esclusivamente tagliando brutalmente le spese, faranno solo ed esclusivamente pasticci a nostre spese visto che i loro compensi non si toccano anzi aumentano. Lo zuccherino del taglio del 20% delle auto blu, sig. Letta, non faccia ridere i polli. Come il taglio precedente riguarda le auto in disuso, vecchie già da rottamare che attualmente giacciono in deposito. Ma chi credete di prendere per il Cu...??? Il Quirinale costa il doppio di Buckingham Palace, Il parlamento è il doppio di quello americano, abbiamo 880 enti semisconosciuti, Agenti della forestale pari ad un esercito ma che nessuno controlla, le provincie inutili e che nessuno toglie, Il finanziamento ai partiti che non si tocca, la sanità un vergognoso pozzo senza fondo, la giustizia che giusta non è, le P.A. senza regole l'accesso via concorso nessuno lo usa più da anni, la corruzione dilagante ecc.....

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  • 19gig50

    27 Agosto 2013 - 20:08

    A Quinta colonna una parlamentare del PD ha detto che alla gente non interessa l'IMU. Questo è il pensiero del partito che dovrebbe proteggere il popolo. Buffoni!!!

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