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Redditometro, tutte le spese rilevanti

Redditometro, tutte le spese rilevanti

Al via il nuovo redditometro: sono già scattate 35mila segnalazioni. I contribuenti devono chiarire - e il problema è tutto loro - se le spese superano il reddito del 20 per cento. In questo caso sono sospetti evasori, e verranno trattati di conseguenza: prima la lettera dell'Agenzia delle Entrate, quindi il "chiarimento" (la "giustificazione" del contribuente: se viene accolta si chiude l'istruttoria) e, nel peggiore dei casi, l'accertamento fiscale. Su Libero di oggi, giovedì 12 settembre, trovate uno speciale in cui spieghiamo ai lettori come fare se ricevono una lettera, con diversi approfondimenti (su Bot e azioni; sulle coppie non sposate; sulle nuove strategie delatorie). Sul nostro sito vi proponiamo la tabella che riporta l'elenco completo della miriade di spese rilevanti ai fini del redditometro: scaricatela, consultatela e preparatevi...

 

 

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Commenti all'articolo

  • fausta73

    13 Settembre 2013 - 14:02

    Se uno dichiara un reddito di 1000 euro e non spende per niente, allora c'è qualcosa che non va. Penso che chi lavora in nero metterà i soldi nel materasso e spenderà quelli.

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  • Memonikk

    13 Settembre 2013 - 08:08

    Si danno la zappa sui piedi,l Italia (e le banche)si reggevano sulle entrate in nero,ora il buon cittadino ci pensa due volte a versare entrate extra,un altro annetto e le banche verranno a bussarci a casa perche' nessuno le usera' piu. Ormai siamo un paese comunista grazie a chi vota col culo e non con la testa,il povero sempre piu' povero e il ricco sempre piu' ricco.

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  • sonoliberale

    12 Settembre 2013 - 22:10

    Poche decine di minuti fa, a "Quinta colonna" Gianni Alemanno ha sostenuto, secondo me a ragione, che in Italia non si riesce a tagliare spesa improduttiva per 200 mld./anno a causa di lobbies burocratiche, categorie resistenti, enti inutili che sopravvivono a se stessi, ecc. ecc.. Mi si dirà che l'affermazione era funzionale a spostare l'attenzione dall'argomento principale che era il finanziamento pubblico ai partiti. Nella sostanza se 200 mld./anno di spreco pubblico devono essere bilanciati da altrettante entrate, quanto reddito degli italiani viene tartassato per mantenere gli sprechi? E, se si evitassero gli sprechi, di quanto si ridurrebbe la pressione fiscale con il risultato di alleggerire anche la propensione all'evasione? In sintesi meno spesa pubblica equivale a meno evasione fiscale.

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  • tyubaz

    12 Settembre 2013 - 20:08

    ma come scoprono le spese pazze che faremmo? ma il redditometro ai politici, lo fanno?....

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