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Telecom parlerà spagnolo
Firmato all'alba l'accordo
"Non licenziamo nessuno"

Il colosso delle telecomunicazioni passa nelle mani di Telco. L'amministratore delegato fa sapere che non è previsto nessun piano esuberi

Telecom parlerà spagnolo 
Firmato all'alba l'accordo
"Non licenziamo nessuno"

Da "pronto!" a "hola!". La Telecom passa in mani spagnole. I negoziati per l'acquisizione del controllo di Telecom Italia tra Telefonica e i soci italiani di Telco (la scatola che ha in pancia la maggioranza relativa - 22,4% - della società telefonica italiana) si sono conclusi all'alba. Nella notte sono stati limati gli ultimi dettagli dell'intesa che ha portato definitivamente portare Telecom nell'orbita del colosso spagnoli mentre Intesa San Paolo e Generali, che insieme a Mediobanca sono i principali soci italiani di Telecom, hanno riunito con urgenza i rispettivi consigli di amministrazione. L' amministratore delegato di Telecom, Marco Patuano, però rassicura i dipendenti: "Non sono intenzionato a licenziare proprio nessuno", però serve "un modello sostenibile nel lungo termine, che favorisca gli investimenti e quindi regole stabili pro-competitive e pro-investimenti".

L'accordo - L'accordo sottoscritto prevede un graduale disimpegno dei soci italiani da Telco attraverso un primo aumento di capitale di Telco che sarà sottoscritto interamente da Telefonica per 324 milioni, valutando le azioni Telecom a 1,09 euro contro una quotazione odierna di 0,59 euro. L'aumento di capitale sarà interamente utilizzato per rimborsare parte del debito di Telco che scenderà a 700 milioni e sarà rifinanziato in parte uguali da Mediobanca e Intesa SanPaolo. Dopo il primo aumento di capitale i soci italiani di Telco si diluiranno: Generali scenderà al 19,32%, Intesa San Paolo al 7,34%, Mediobanca al 7,34%, Telefonica salira' al 66%. Poi con il secondo aumento di capitale a 117 milioni, Telefonica salira' al 70% di Telco, con l'opzione di arrivare al 100% da esercitare tra il 15 e 30 giugno 2014 e tra l'1 e il 15 febbraio del 2015. L'opzione potrà essere esercitata valutando il prezzo delle azioni Telco al valore più alto tra 1,10 euro e la media dei prezzi di chiusura della azioni Telecom registrati nei trenta giorni precedenti l'esercizio dell'opzione. Al momento dell'esercizione dell'opzione, Telefonica riacquisterà i bond della holding Telco ancora in mano ai soci italiani. 

Governance - Dopo l'eventuale superamento della soglia del 50% dei diritti di voto - con la conversione delle azioni senza diritto di voto - da parte di Telefonica dal 1 gennaio 2014, la governance di Telco e di Telecom Italia subirà alcune modifiche. Lo riferisce la nota congiunta degli azionisti di Telco, Generali, Mediobanca e Intesa Sp relativa all'accordo con Telefonica. Per quanto riguarda Telco, il cda continuerà a essere composto da dieci membri. I soci italiani nomineranno 5 amministratori e Telefonica i restanti. I quorum assembleari di cui allo statuto vigente rimarranno invariati. Quanto invece alle modalità di presentazione della lista per la nomina degli amministratori di Telecom Italia, le parti hanno concordato che il numero degli amministratori da eleggere non sia inferiore a 13 e che, al netto degli amministratori da riservare alle liste di minoranza, i soci italiani avranno la possibilita' di indicare i primi due nominativi della lista mentre i restanti nominativi saranno indicati per meta' dai soci italiani e per metà da Telefonica. 

 

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Commenti all'articolo

  • albinoalbanofree

    24 Settembre 2013 - 21:09

    Povera Italia anche dagli spagnoli si lascia colonizzare. Siamo proprio alla frutta a proposito dela Telecom che non si rende neppure conto dei documenti che manda un cliente. Resterà comunque cara. In questa Italia succede di tutto e di più. Ua nazione inesistente perché tale non è.meglio scegliere la Germania la Francia , la Gran Bretagna o gli Stati Uniti . Tanto questa nazione non conterà mai nulla saoggiogata persino dagli spagnoli . Deutshe Telekom e British Telecom non sarebbero mai vendute agli stranieri.

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  • tasietira

    24 Settembre 2013 - 21:09

    TELECOM affidata ai capitani coraggiosi!! COLANINNO-TRONCHETTI PROVERA ecc..questo é il risultato finale.Complimenti per la lungimiranza dei nostri,si fa per dire,politici.

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  • libero42

    24 Settembre 2013 - 17:05

    Che ci è costata 5,5miliardi per il salvataggio elettorale, con tanto di 7anni di cassa integrazione ai dipendenti-elettori, voluta dalle eccelse menti economiche PdL , attaverso i "Patrioti" (metà dei quali ora in galera), lasciando 3,5mld a noi da pagare e ora regalandola dopo enormi perdite, nemmeno un articoletto?

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  • Satanasso

    24 Settembre 2013 - 17:05

    La realta' è che l'Italia non è mai stata una vera Nazione come la Francia,la Germania o la l'Inghilterra che hanno spirito nazionalista e amor patrio,ecco perché viene svenduta allo straniero per quattro soldi...i lavori vengono dati agli stranieri,le case popolare agli stranieri,i sussudi sempre agli stranieri ecc. Negli U.S.A. i bambini devono cantare l'inno americano ogni mattina ascuola e l'amore per la Patria Americana è una vera e propria religione...L'America pensa prima agli americani...L'Italia pensa SOLO agli stranieri e a vendersi come una prostituta !

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