Cerca

Monopolio francese

Vivendi, che botta dalla Consob: "Controlla di fatto Tim"

0
Vivendi, che botta dalla Consob: "Controlla di fatto Tim"

Da Consob arriva una bella botta per Vincent Bolloré. Secondo la Commissione la partecipazione della francese Vivendi in Tim deve essere qualificata come una partecipazione di controllo di fatto. Tali conclusioni della Consob sono state raggiunte, si legge nella lettera inviata alle parti, tenendo conto di quanto rappresentato nella corrispondenza intercorsa tra Tim, il Collegio Sindacale e Vivendi con la stessa Commissione in merito alla vicenda in oggetto, nonché sulla base dell'esame degli eventi concernenti Tim fino ad oggi intervenuti.

La Commissione evidenzia che "ciò che conta al fine dell'individuazione del soggetto controllante non è una particolare
situazione formale (la proprietà, ad esempio, di oltre il 50% del capitale ordinario), ma sono le reali posizioni di potere all'interno della società, determinate dal numero di voti che di fatto si possono comunque utilizzare per conseguire l'influenza dominante sulla partecipata attraverso la nomina della maggioranza dei componenti del Consiglio di amministrazione".
Facendo poi riferimento all'assemblea del 4 maggio scorso, si ritiene che Vivendi "avesse dall'inizio la ragionevole certezza di poter disporre di voti sufficienti per nominare la maggioranza dei consiglieri di Tim e, quindi, di poter esercitare il controllo sulla gestione della partecipata". Con l'assemblea del 4 maggio, Vivendi "ha acquisito tale controllo di fatto in modo relativamente stabile". La ricostruzione di carattere generale sulla configurabilità della direzione e coordinamento come "pura scelta gestionale su base discrezionale", contenuta nei pareri forniti dalla Società, evidenzia la Consob, "non appare condivisibile" e, al contrario, "la dichiarazione dell'esistenza della direzione e coordinamento non può che derivare dall'esistenza di una relazione di controllo, che nel caso di specie si configura di tipo partecipativo". In conclusione,
può ritenersi in ogni caso che i dati fattuali presenti nel "consentono di affermare la sussistenza di una relazione di controllo
di fatto fra Vivendi e Tim".

Tim, dopo aver ricevuto il provvedimento della Consob, comunica che "da un preliminare esame, si rileva che il provvedimento si discosta in maniera rilevante dalla consolidata interpretazione in materia di controllo societario, cui Tim (e ragionevolmente il mercato intero) si è sempre costantemente e rigorosamente attenuta". Tim quindi "porrà in essere le azioni legali a propria
tutela nelle sedi competenti, sicura della correttezza dei propri comportamenti e della solidità delle proprie argomentazioni".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media