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Sport, il Gruppo Cap lancia 'Valori in Campo'

17 Ottobre 2017

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Sport, il Gruppo Cap lancia 'Valori in Campo'

Milano, 16 ott. (AdnKronos) - Borse per lo Sport, feste e tornei, una Carta dei Valori e diverse iniziative nelle scuole, con percorsi guidati sui valori dello sport, dell'ambiente e della socialità. In più, l'obiettivo trasversale di educare a un corretto uso dell'acqua. Tutto questo è "Valori in campo", un progetto promosso da Coni Lombardia e dal Gruppo Cap, la realtà industriale che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio della Città Metropolitana di Milano. La società ha deciso di promuovere il progetto " non con una sponsorizzazione tradizionale -sottolinea Alessandro Russo, presidente Gruppo Cap - non con un semplice 'branding', ma tramite un percorso educativo su come lo sport insegna a diventare grandi. Per questo, chiediamo a tutti di partecipare con una certa dose di fatica e di impegno".

Sette le società sportive milanesi che hanno aderito al progetto: Olimpia Milano, Giana Erminio, NC Milano, Rugby Parabiago, Rugby Cernusco, Rugby Saints Abbiategrasso, GAP Villa Cortese Volley. Quasi 10.000 ragazzi coinvolti tra le società e gli istituti scolastici per diffondere una cultura sportiva responsabile. "Lo sport - spiega Oreste Perri, presidente del Coni lombardo - è un momento di crescita in cui si mettono in campo i valori sportivi che un domani serviranno anche nel campo della vita". Il progetto vuole far crescere i ragazzi e insegnare loro anche "a perdere - aggiunge Perri - perché esser capaci di perdere non vuol dire essere contenti quando si perde, ma permette di diventare vincenti, cioè non cercare scuse quando si perde, ma cercare soluzioni".

Durante la presentazione i rappresentanti di ognuna delle società sportive hanno illustrato i principi contenuti della Carta dei Valori. Divertimento, fiducia, impegno, e ancora coraggio, partecipazione e passione. Per ognuno di questi valori i rappresentanti delle società sportive coinvolte hanno raccontato le loro esperienze virtuose, che lo sport riesce a trasmettere nella vita di tutti i giorni. A suggello dell'iniziativa, le sette squadre hanno donato al presidente del Coni lombardo maglie e palloni da loro firmati.

"Il mondo sportivo del nostro territorio - aggiunge Claudia Giordani, delegato provinciale Coni Milano ed ex campionessa olimpica di sci alpino - è patrimonio di tutta l'Italia. A Milano il movimento sportivo conta circa 2.600 società sportive che vedono operare oltre 300.000 persone tra atleti, tecnici e allenatori. Si tratta di una realtà importante che dimostra voglia di crescere e che si mostra come un partner ideale per istituzioni e aziende che vedono lo sport come risorsa". Unione di intenti che si ritrova nel progetto promosso dal Gruppo Cap, "particolarmente importante anche perché aggiunge a tutto questo anche il grande valore dell'acqua".

Ai sette valori della Carta, infatti, il progetto integra il rispetto per l'ambiente e, in particolare, per l'acqua. Il Gruppo Cap ha fatto della sensibilizzazione all'uso dell'acqua una ragion d'essere, tanto da rivelarsi, anche in questo, "uno sponsor anomalo - ironizza Russo - perché siamo gli unici a sponsorizzare chiedendo di non essere consumati. Noi puntiamo a valorizzare quella preziosa risorsa che è l'acqua, attraverso i pozzi di prima falda, realizzati per irrigare i campi senza sprecare acqua potabile. Il futuro è nelle mani di chi sa fare squadra".

Nel corso del progetto verranno assegnate 37 Borse per lo Sport che copriranno i costi di accesso alle attività sportive. "Si tratta - spiega Russo - di Borse erogate a ragazzi che si sono distinti per meriti non sportivi, o per difficoltà economiche, e quindi per garantire a tutti la possibilità di fare sport, o perché sono particolarmente bravi nello studio". Accanto a questo aiuto, saranno organizzati alcuni tornei per sensibilizzare all'uso responsabile dell'acqua potabile durante le partite sportive, ma anche diverse iniziative volte a intervenire fuori dall'area metropolitana milanese, in territori che hanno carenza d'acqua. "L'anno scorso, per esempio - ricorda Russo - abbiamo fatto un bellissimo lavoro con Bruno Cerella, dell'Olimpia Milano, per realizzare delle infrastrutture idriche in Africa".

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