Cerca

Truffati e spennati

Tari, verso la stagnata: dopo i rimborsi per gli errori dei Comuni, per l'Anci inevitabile un rialzo della tassa

1
Tari, verso la stagnata: dopo i rimborsi per gli errori dei Comuni, per l'Anci inevitabile un rialzo della tassa

La vicenda è nota: parecchi comuni hanno "sbagliato" nel calcolo della Tari, l'imposta sui rifiuti, e dovranno risarcire i cittadini. Lo Stato, insomma, ci ha truffato. E dopo il danno, ora, sta per arrivare la beffa, invocata a gran voce dall'Anci. Secondo l'associazione di Comuni, infatti, visto l'esborso inatteso e l'obbligo di legge di coprire con la Tari i costi del servizio di nettezza urbana, è ora inevitabile una revisione al rialzo di una delle gabelle più salate con cui gli italiani devono avere a che fare.

Il punto è che i Comuni potrebbero chiedere un recupero straordinario per l'ultimo anni, o comunque rimodulare la tassazione per il 2018 cosicché il gettito totale resti almeno invariato. A tal propostio, il dipartimento Finanze del ministero dell'Economia ha fatto sapere che emanerà "in tempi molto brevi un documento di chiarimento sulle modalità di corretta applicazioni della Tari". Finti del Mef, inoltre, sottolineano che "sono già previste modalità per chiedere i rimborsi qualora un Comune non applichi la tassa in maniera corretta", circostanza che secondo l'Anci dovrebbe interessare in totale tra i 600 e gli 800 Comuni.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Delta16

    Delta16

    14 Novembre 2017 - 13:01

    I comuni hanno sbagliato ma arimetterci saranno sempre i cittadini obbligati a fare richieste con tanto di raccomandata e documenti. In pratica il solito sistema, mettere in difficoltà i cittadini e tenersi il "maltolto".

    Report

    Rispondi

media