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economia

Istat: meno giovani senza lavoro

30 Novembre 2017

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Istat: meno giovani senza lavoro

Roma, 30 nov. (AdnKronos) - Il lavoro riprende la marcia. A ottobre si conferma l’aumento su base annua degli occupati (+1,1%, +246mila) che riguarda sia uomini sia donne. La crescita si concentra tra i lavoratori dipendenti (+387mila, di cui +347mila a termine e +39mila permanenti), mentre calano gli indipendenti (-140mila). In valori assoluti ad aumentare sono soprattutto gli occupati ultracinquantenni (+340mila) ma registrano una crescita più lieve anche i 15-34enni (+29mila), mentre calano i 35-49enni (-123mila). Nello stesso periodo diminuiscono sia i disoccupati (-4,6%, -140mila) sia gli inattivi (-1,4%, -183mila). E' quanto emerge dai dati provvisori diffusi oggi dall'Istat.

A ottobre la stima degli occupati è sostanzialmente stabile rispetto a settembre. Il tasso di occupazione dei 15-64enni rimane invariato al 58,1%. La stabilità dell’occupazione nell’ultimo mese è frutto di un calo tra i 25-49enni e di un aumento tra gli ultracinquantenni. L’occupazione è stabile per entrambe le componenti di genere.

Risultano in aumento i dipendenti a tempo determinato, stabili i permanenti, in calo gli indipendenti. Nel periodo agosto-ottobre si registra una crescita degli occupati rispetto al trimestre precedente (+0,3%, +73mila) che interessa uomini e donne e si concentra soprattutto tra gli over 50, in misura più lieve anche tra i 15-34enni, mentre i 35-49enni sono ancora in calo. L’aumento è determinato esclusivamente dai dipendenti a termine, mentre calano i permanenti e gli indipendenti.

DISOCCUPAZIONE - Dai dati provvisori diffusi dall'Istat emerge inoltre che la stima delle persone in cerca di occupazione a ottobre diminuisce ancora lievemente (-0,1%, -4 mila) per il terzo mese consecutivo. La diminuzione della disoccupazione è determinata dalla componente femminile e, per quanto riguarda l’età, dai 15-24enni e dagli over 50, mentre si osserva un aumento tra gli uomini e i 25-49enni. Il tasso di disoccupazione si attesta all’11,1%, invariato rispetto a settembre, mentre quello giovanile cala al 34,7% (-0,7 punti percentuali). E' quanto emerge

La stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni rimane sostanzialmente invariata. La stabilità è frutto di un calo tra gli uomini e nelle classi di età centrali comprese tra 25 e 49 anni, a fronte di un aumento tra le donne, i giovani di 15-24 anni e gli over 50. Il tasso di inattività rimane invariato al 34,5%. Nel trimestre agosto-ottobre, rispetto ai tre mesi precedenti, alla crescita degli occupati si accompagna il calo dei disoccupati (-1,1%, -33mila) e degli inattivi (-0,4%, -56mila).

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