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Balzello deciso dall'Europa

Auto, nuova tassa occulta: cosa sarà obbligatorio avere a bordo dal 1 aprile

6 Gennaio 2018

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Auto, nuova tassa occulta: cosa sarà obbligatorio avere a bordo dal 1 aprile

Alzi la mano chi ne aveva sentito parlare. Anche perchè si tratta di una misura approvata dal Parlamento europeo quasi tre anni fa, il 28 aprile 2015. Si tratta dell'e-Call, un dispositivo di localizzazione satellitare che dovrà essere montato obbligatoriamente su tutte le autovetture e sui veicoli commerciali leggeri immatricolati come nuovi a partire dal 1 aprile di quest'anno (questo perchè dal momento dell'approvazione da parte del Parlamento Ue, i costruttori avevano avuto tre anni per adattare la produzione all'adozione di questa nuova tecnologi).

In caso di incidente, di sicurezza è in grado di richiedere l'invio di soccorsi, segnalando la posizione precisa del mezzo coinvolto. Se viene constatata la perdita di conoscenza degli occupanti, il sistema chiama automaticamente il numero di emergenza europeo 112. Questo, può anche essere contattato direttamente dal guidatore o da uno dei passeggeri, premendo un pulsante posizionato nell'abitacolo.

Secondo quanto previsto dalla normativa, il sistema deve poter indicare il tipo e le dimensioni dell'operazione di salvataggio necessaria, l'esatta posizione della macchina o del furgone, la direzione di viaggio (importante sulle autostrade), se il guidatore è o meno in stato di incoscienza o, comunque, non è in grado di effettuare una telefonata. Tra le altre informazioni fornite ai servizi di emergenza ci sono il tipo di veicolo, il combustibile utilizzato, il momento dell'incidente, il numero di passeggeri e se si sono attivati gli airbag di bordo.

A tutela della privacy, il sistema non deve essere tracciabile prima dell'incidente e i dati raccolti dai centri di emergenza o dai loro partner non devono essere trasferiti a terzi senza il consenso esplicito della persona interessata. Il costo dell'installazione dovrebbe ammontare a un centinaio di euro, che ovviamente le case costruttrici metteranno a carico dell'acquirente. Per le compagnie di telefonia, un altro business da miliardi.

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Commenti all'articolo

  • umberto2312

    07 Gennaio 2018 - 13:01

    L'articolo, come spesso succede, é una bufala . Di colpe il governicchio ne ha tantissime, ma non questa . Amen.

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  • gregio52

    06 Gennaio 2018 - 22:10

    Immagino il casino che succederà in Italia. Chiami il 112 e ti rimandano al 113 se non al 118. Poi non arriva nessuno. Unn esempio lo abbiamo sotto gli occhi ultimamente. Siamo a rotoli e la sanità assomiglia ai campi di sterminio nazisti , superata una certa età sono cazzi tuoi, il medico di famiglia viene a casa e come diagnosi, ma ha ormai 94 anni che vuole . . . ha da morire !!!

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  • filen

    filen

    06 Gennaio 2018 - 17:05

    Spero solo che sia il pesce d aprile anticipato

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