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Il cambio cruciale

Pensioni, la mossa di Matteo Salvini per cacciare Tito Boeri dall'Inps: quale fedelissimo vuole piazzare al suo posto

11 Giugno 2018

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Pensioni, la mossa di Matteo Salvini per cacciare Tito Boeri dall'Inps: quale fedelissimo vuole piazzare al suo posto

Da quando è nato il governo Lega-M5s, la poltrona del presidente dell'Inps, Tito Boeri, ha cominciato a vacillare pericolosamente. Certo il numero uno dell'istituto di previdenza non ha fatto nulla in passato per togliere motivi a Luigi Di Maio e Matteo Salvini di accompagnarlo gentilmente fuori dal suo ufficio. Boeri infatti è stato protagonista di accese polemiche sul costo secondo lui insostenibile del reddito di cittadinanza, senza trascurare la sua totale contrarietà alla riforma della legge Fornero sulle pensioni.

Sulla poltrona di Boeri avrebbe già allungato lo sguardo la Lega, che attraverso Giancarlo Giorgetti avrebbe già indicato un nome ideale in Alberto Brambilla. Il leghista è stato l'autore di una parte cruciale per i leghisti del contratto di governo, quella che vorrebbe modificare gli attuali meccanismi di pensionamento, la famosa "quota 100". Lo stesso Brambilla al Fatto ha detto: "Se dovessi scegliere col cuore, andrei all'Inps". Resta da capire come il governo riuscirà a spodestare Boeri, che ha il mandato in scadenza solo nel 2019. Il Pd ci aveva provato, non riuscendoci fino in fondo. La Lega però potrebbe avere tutte le carte necessarie per spingere fino in fondo la riforma sulla governance dell'Inps, portandola a una maggiore collegialità nell'indirizzo politico, oggi ben più concentrato nelle mani del presidente. Per Boeri insomma, cresce la schiera dei nemici.

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Commenti all'articolo

  • intimo776

    12 Giugno 2018 - 10:10

    FINALMENTE IL ..CIOCCOLATINO SI E' FUSO RIMANE LA CILIEGIA CHE E'MEGLIO VENGA POSIZIONATA DOVE NON PUO' FARE PIU 'DANNI!!!!!!!!!!!!!!!

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  • abes50

    12 Giugno 2018 - 10:10

    Come prima scelta, Brambilla non mi sembra la persona giusta per sostituire Boeri, il quale dice meno inesattezze del possibile candidato. Le proposte di modifica della fornero sono penalizzanti e non suffragate dall'esatta conoscenze della situazione pensionistica generale, per categoria, ma dettate solo dalla POLITICA DEL RISPARMIO a tutti i costi. A sparare numeri a caso basta uno qualunque.

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  • gem48

    12 Giugno 2018 - 00:12

    I boeri buoni sono solo quelli con la ciliegia, si comprano in pasticceria. Gli altri è meglio buttarli.

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