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economia

Intesa Sp: incontra agricoltori settore risicoltura e cerealicoltura a Taglio di Po (3)

14 Giugno 2018

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(AdnKronos) - (Adnkronos) - In particolare prevale la produzione di Mais (54% del totale provinciale), seguita da frumento tenero (21%), soia (14%) e frumento duro (11%). Per quest’ultimo si è registrata un’accelerazione della produzione tra il 2014 e il 2016, in controtendenza rispetto alle altre coltivazioni sia a livello provinciale che nazionale. Per il riso che occupa una posizione di nicchia nella provincia di Rovigo di cui rappresenta circa l’1% del totale della produzione con 47 mila quintali nel 2016, è importante sottolineare che si tratta di una coltivazione di altissima qualità riconosciuta con una certificazione IGP del Delta del Po, che si estende anche nella provincia di Ferrara, dove hanno sede anche le principali industrie di trasformazione.

Le tendenze in tema di consumo per la filiera cerealicola e del riso, sono di un’attenzione sempre più forte sulla qualità della materia prima, sulla differenziazione dei prodotti finali di pasta e da forno con un aumento a doppia cifra dei consumi di prodotti integrali e biologici, in grado di garantire anche proprietà salutistiche come, ad esempio, quelle del “gluten free che si stima interessi non solo i celiaci ma circa 6 milioni di persone.

L’innovazione della selezione delle sementi, la ricerca genetica di nuovi cereali, le possibilità offerte dalla ricerca per lo sfruttamento dei sottoprodotti alimentari, le possibilità di aumentare l’efficienza produttiva e la qualità dei raccolti grazie all’agricoltura di precisione costituiscono delle sfide importanti per la crescita del mondo della cerealicoltura e della risicoltura del rodigino, in grado di attirare le nuove competenze delle nuove generazioni.

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