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Tasi, il governo pensa alla reintroduzione della franchigia

La tassa è peggio dell'Imu: il governo pensa a reintrodurre la detrazione di 200 euro. Ma chi ha più proprietà verrà rapinato: si pagano anche 2mila euro

Tasi, il governo pensa alla reintroduzione della franchigia

Passano i giorni e le indiscrezioni sulla Tasi, quella che di fatto è la nuova Imu, continuano a rincorrersi. Una sola certezza: allo stato delle cose la stangata sarà durissima, peggiore rispetto alla vecchia tassa sul mattone. Qualche cirfra, in breve: la nuova tassa, conferma la Ragioneria generale, porterà nelle casse dello Stato 3,7 miliardi di euro, 300 milioni in meno dell'Imu. Peccato però che le stime siano elaborate sull'aliquota minima dell'1 per mille. Aliquota che può arrivare fino al 2,5 per mille: così, sulle prime case, si può arrivare a pagare un massimo teorico di 9,1 miliardi contro i 4 della vecchia Imu (leggi l'approfondimento). Sommando anche le seconde case il Fisco preleverebbe addirittura 7 miliardi e mezzo in più dalle tasche dei contribuenti. La mazzata sulle seconde abitazioni - ve ne diamo conto con alcune cifre nel resto dell'articolo - è impressionante.

Reintrodurre le detrazioni - In questo contesto, secondo alcune indiscrezioni riportate da La Stampa, comincia a prendere piede l'ipotesi di reintrodurre le agevolazioni che sono state abolite con un tratto di penna. Si tratta di reintrodurre la franchigia di 200 euro, limite sotto al quale non si pagava l'Imu, e quella di 50 euro per ogni figlio a carico che abbia meno di 26 anni. Le detrazioni sarebbero relative soltanto alla prima casa. L'ipotesi di reintrodurle deriva dal fatto che gli squilibri maggiori della nuova Tasi derivano proprio dalla cancellazione degli sconti. E se venissero reintrodotti, come si mormora in via XX Settembre? Qualche calcolo lo ha fatto la Cgia di Mestre. Per le abitazioni di tipo economico classificate in A3 - media di rendita catastale di 423 euro - anche con l'aliquota massima del 2,5 per mille la nuova imposta non si pagherebbe. Situazione simile per le numerosissime abitazioni di tipo A2 - rendita catastale media di 625 -: fino a un'aliquota dell'1,5 per mille la Tasi non si pagherebbe; in altri casi, con rendita catastale superiore, peserebbe poco (per esempio 10 euro con l'aliquota al 2, 62 euro con l'aliquota massima).

Stangata seconda casa - Se le "buone" notizie sono soltanto un'ipotesi, la certezza, come detto, è che chi ha una seconda casa verrà dissanguato. Questo perché il testo di legge prevede due disposizioni peggiorative rispetto a quanto inizialmente presentato dal governo. La prima è la precisazione che la somma tra aliquota Tasi e Imu non potrà superare la vecchia aliquota massima dell'Imu, ma al netto dell'aliquota di base della Tasi. Il testo è molto complesso, ma in sostanza il prelievo massimo sulle abitazioni differenti dalla prima casa potrà arrivare all'1,16% rispetto al precedente 1,06 per cento. A livello nazionale, l'aumento medio dell'importo da corrispondere per la gabella cresce del 10 per cento. Lasciamo parlare le cifre - spaventose - sulle seconde case. Per esempio a Milano o Roma un'abitazione differente dalla prima con un valore catastale di mille euro, nel 2013 pagherà 1.781 euro; se i due Comuni portassero al massimo la somma tra Tasi e Imu, la spesa arriverebbe a 1.949 euro.

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  • fonty

    fonty

    22 Ottobre 2013 - 15:03

    Non fraintendetemi, non lo dico come i sinistri che le amano perché tanto non le pagano, lo dico perché spero che aumentino vertiginosamente in modo da rompere quell'equilibrio ormai al limite, oltre il quale gli Italiani pur se popolo bue ed imbelle, insorgeranno e faranno finalmente piazza pulita di tutta la congrega rossa, nera e di che colore volete che da anni oramai sta vivendo sulle nostre spalle spolpandoci a morte. Se la speranza è l'ultima dea, questo è ciò che spero.

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  • SGis

    22 Ottobre 2013 - 13:01

    Possibile che noi Italiani siamo diventati tutti dei pecoroni Senza palle? Sembra che questa sia la triste verità. Non abbiamoPiù il coraggio di ribellarci a questi insulsi “governanti” e loro,consci della nostra debolezza, ci calpestano come vogliono, ci offendono nel nostro essere obbligandoci a vivere di stenti e di violenze psicologiche. Già qualcuno, in tempi passati, ha sterminato un popolo perché incapace di reagire energicamente.IO e i nostri figli non vogliamo essere annullati o sottomessi Quindi chiedo agli Italiani REAGIAMO prima che questi Finiscano di annullarci. Reagire anche democraticamente con Manifestazioni ed altro ma ad oltranza non con l’occupazione di una Piazza per poche ore e poi basta. MANIFESTARE ad oltranza In tutte le città per una vera equità tra i cittadini. Bloccare Tutto forse qualcosa si muoverà e , soprattutto, riprenderci la Nostra sovranità di Popolo per non vivere perennemente nella Sudditanza straniera. Reagiamo per i nostri figli e per l'Italia

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  • osicran2

    22 Ottobre 2013 - 11:11

    Vorrei proprio confrontarmi con tutti questi politici, economisti e burocrati da strapazzo, che siano laureati o plurilaureati! L'ICI e l'IMU sono imposte da usurai! A parte che le rendite catastali sono solo virtuali, ma perché se su un reddito effetivo da lavoro o rendita si paga il 30-40% circa, sugli immobili, che non danno alcun reddito reale, si deve pagare il 100-200% della rendita presunta e virtuale? Vergognatevi tutti: Ladri e grassatori!

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  • Lordtuscany

    22 Ottobre 2013 - 10:10

    ma cosa ci entravano le seconde case? Che inoltre verranno rigravate dell'irpef fondiaria! Vi dovete vergogniare! Ridateci l'imu perlomeno era più equa! Grazie sentinelle antitasse, per il solo possedere un loculo al mare e aver dato una casa ad un figlio per viverci dovrò pagare 1500 euro in più! Votarvi è un errore che non ripeterò. Manovra senza tasse vero alfy? che schifo, non avete mai fatto quello che avete promesso. Colpire i piccoli proprietari per aiutare industriali e banche?

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