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I conti col Fisco

Equitalia, pagamenti anche in 120 rate: ecco cosa cambia per privati e imprese

Riscossione più "umana": pronti piani ordinari e straordinari in caso di "comprovata difficoltà economica", rate proporzionate a redditi e produzione

Equitalia, pagamenti anche in 120 rate: ecco cosa cambia per privati e imprese

Equitalia più morbida e "umana". L'impegno, preso dal governo con il decreto del Fare, è più vicino a concretizzarsi. Il ergolamento attuativo di quel decreto è stato messo a punto dall'Economia e ora attende il via libera della Ragioneria. L'intervento più significativo è quello della rateazione, che permetterà di diluire nel tempo a privati e imprese il proprio debito con l'Agenzia delle Entrate in caso di comprovata difficoltà economica. Un piano di rateazione "progressivo", in quanto rapporterà gli importi delle singole rate a quanto entra effettivamente in tasca ogni mese al contribuente.

Tutte le possibilità - Sono quattro i piani di rateazione previsti. Quello ordinario scatta in caso di "temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica", come disciplinato dal Testo unico sulla riscossione delle imposte sul reddito del 1973, e prevede un massimo di 72 rate. Il piano straordinario può essere chiesto invece di fronte a una "comprovata e grave situazione di difficoltà, indipendente dalla responsabilità del debitore e collegata alla congiuntura economica": in questo caso, si potrà diluire il debito con il Fisco in 120 rate. Il piano straordinario scatta quando il contribuente non è in grado di pagare una rata superiore al tetto del 20% sul reddito mensile per i privati e del 10% sul valore della produzione per le imprese.

Le proroghe - Ci sono poi due piani di proroga, ordinario e straordinario, in caso di "comprovato peggioramento della situazione di temporanea difficoltà del richiedente" o di "comprovata e grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica per ragioni estranee alla propria responsabilità", da 72 o 120 rate. In mezzo, anche un regime transitorio che consente a chi ha avuto accesso ad un piano ordinario di aumentare il numero di rate. In ogni caso, il pagamento in 120 rate potrà essere concesso anche ai piani di rateazione già in corso.

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Commenti all'articolo

  • Devogu

    06 Novembre 2013 - 17:05

    Sembra umanità ma è un modo di legare ancora di più i debitori del fisco, costretti a lavorare e produrre per...pagare i debiti. E' un brutto non avere neanche la disponibilità di pagare le tasse che incidono sull'anno di esercizio. E l'anno successivo che si farà? Lo strangolamento? La banca e l'ente non ci perdono di certo perché non c'è nessun rinvio che non si debba pagare.

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