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Il patto

Manovra e tasse, accordo Pd-Pdl
"Niente Irpef sotto i 12 mila euro"

Presentati due emendamenti “fotocopia” da azzurri e democratici alla legge di Stabilità per estendere la no tax area. E il Pdl chiede anche l'abolizione della Tasi

Manovra e tasse, accordo Pd-Pdl 
"Niente Irpef sotto i 12 mila euro"

Da sinistra, Saccomanni, Letta e Giovannini

Prove d'intesa tra Pd e Pdl sulla legge di stabilità. L'accordo c'è e prevede di esentare dall’Irpef i redditi inferiori ai 12.000 euro. È questo il contenuto di due emendamenti alla legge di Stabilità - uno proveniente dalle file del Pdl (prima firmataria Anna Cinzia Bonfrisco), l’altro da quelle del Pd (primo firmatario Giancarlo Sangalli) - per modificare il cuneo fiscale. Ma c’è anche chi propone di tassare tutto il salario di produttività al 10%. È l’idea avanzata in un altro emendamento da Maurizio Sacconi (presidente della Commissione Lavoro del Senato), che chiede di sostituire così il taglio del cuneo fiscale. L’imposta al 10% si applicherebbe in questo modo solo ai redditi inferiori ai 40.000 euro annui su una retribuzione lorda non superiore ai 6.000 euro. Altri emendamenti Pd-Pdl presentati alla legge di Stabilità prevedono inoltre di reintrodurre gli sgravi per i figli, nella misura di 50 euro ciascuno. Tra le numerose proposte, il Pdl con Federica Chiavaroli punta a fare in modo che nel conteggio della nuova Trise si faccia riferimento alla capacità contributiva e in aggiunta siano previste le detrazioni mentre nell’emendamento a firma Nicoletta Favero si prevedono unicamente gli sgravi.

"No alla Tasi" - Ma la corsa verso la legge di stabilità non finisce qui. Le azzurre Anna Maria Bernini e Maria Rosaria Rossi hanno proposto lo stop alla tassa sulla prima casa anche con il nuovo regime della Tasi. Tra le coperture si prevede che dal 2014 1,2 miliardi possano arrivare dalla spending review. Ma a quanto pare le proposte di Pd e Pdl non piacciono ai sindacati. "Penso che il presidente del Consiglio sbagli quando dice che l’impianto della legge di Stabilità non può essere cambiato — ha detto il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, secondo cui la legge — mantiene l’Italia nelle condizioni di un paese in deflazione e dove continua ad aumentare la disoccupazione". 

 

 

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Commenti all'articolo

  • highlander5649

    12 Novembre 2013 - 08:08

    e per di più ipercritici. si blatera tanto di cuneo fiscale proposto dal governo: prima concessa un'elemosina risibile di 14 euro mensili adesso che portano la soglia di esenzione a 12.000 euro c'è chi si lamenta! tale soglia esente favorisce soprattutto i pensionati e i lavoratori precari che sono sommersi di ritenute dai 7.500 euro in su. sul lato del lavoro autonomoo invece di favorire l'evasione favorisce una maggior propensione a dichiarare un volume d'affari maggiore e dovrebbe accrescere il gettito per maggiori incassi per via di una busta paga o pensione più pesante. E' l'unica proposta sensata, in sette mesi, fatta da questo governo..

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  • wall

    11 Novembre 2013 - 21:09

    Chi pagherà l'IRPEF dei redditi al di sotto dei 12mila euro? Gli altri e questo non è normale in una nazione che combatte chi le tasse non le paga. Anche quel poco ma devono essere pagate da TUTTI dico TUTTI. Che educazione viene data alla nazione; cosi facendo dai modo a chi evade di rientrare nel reddito di esenzione.. NON VA' BENE sono leggi pensate da chi copre gli evasori.

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  • babbone

    11 Novembre 2013 - 17:05

    Non faranno pagare l'irpef fino a 12 mila euro, dove trovano le risorse....presto fatto aumenteranno le quote agli altri. Come sono bravi questi comunistacci.

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