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Isee: in arrivo il decreto

Come cambia l'Isee, il misuratore di ricchezza che dà accesso ai servizi dello Stato: dal nido alle prestazioni sanitarie

Isee: in arrivo il decreto

Nuovo Isee in dirittura d’arrivo. Il   decreto sul "nuovo riccometro" è pronto. Tra le novità del nuovo Isee, messo a  punto dal viceministro del Lavoro Maria Cecilia Guerra, la possibilià  di aggiornarlo in corso d’anno, l’ampliamento delle componenti   reddituali e patrimoniali che concorrono a determinare l’Indicatore e   l'introduzione di misure volte a contrastare gli abusi da parte dei   soggetti che evadono il fisco

Il "restyling - Lo strumento introdotto nel 1998 subisce, dunque, un profondo   restyling con l’obiettivo di perseguire una maggiore equità tenuto   conto che l’Isee viene ormai utilizzato per distribuire alle famiglie  una quota significativa delle prestazioni dello stato sociale.   Anzitutto viene stabilito che tutti i redditi percepiti dai componenti  il nucleo famigliare concorrono a determinare la situazione economica.  Vengono poi introdotti degli abbattimenti per redditi di lavoro e di   pensione, viene sottratto l’importo degli assegni di mantenimento, dedotto una quota del canone di locazione, prevista una franchigia per  i nuclei con disabili e l’abbattimento delle spese per collaboratori   domestici e addetti all’assistenza personale per i non   autosufficienti. 

Figli e immobili all'estero - Per quanto riguarda il patrimonio è prevista la   maggiorazione della franchigia relativa all’abitazione per ogni figlio  convivente successivo al secondo, mentre si terrà conto di eventuali   immobili all’estero posseduti dai componenti il nucleo. Viene   significativamente ridotta la franchigia prevista per il patrimonio   mobiliare attualmente a 15.500 euro. Inoltre il nuovo Isee supera il principio che ciascun soggetto   può appartenere ad un solo nucleo familiare. La nuova formulazione   apre la possibilità di definire, solo per alcune prestazioni,   'appartenenza di un soggetto ad un diverso nucleo familiare. 

Possibili modifiche - Altra   novità è l’introduzione del cosiddetto Isee corrente: in persenza di  variazioni significative della situazione reddituale in corso d’anno,  come in caso di perdita di lavoro, si può aggiornare la   dichiarazione. Con il nuovo Isee scatteranno anche misure per   rafforzare i controlli per evitare casi di abuso. Propio nei giorni  scorsi la Gdf ha scoperto, nell’ambito di una indagine sulle borse di   studio universitarie che, in alcune città, oltre la metà delle   dichiarazioni si basa su dati non veritieri.

I servizi - Particolarmente ampio il ventaglio di prestazioni   che nel nostro paese vengono erogate con l’Isee. Si va dall’assegno per il nucleo familiare con 3 figli minori all’assegno di maternità, passando per asili nido e prestazioni scolastiche, comprese le mense.   Sempre nel settore dell’istruzione l’Isee si usa per le tasse   universitarie e l’accesso alle prestazioni del diritto allo studio   universitario. In materia sanitaria rientrano sotto la sfera Isee i   servizi socio sanitari domiciliari, sanitari diurni e residenziali. Vi  sono poi le agevolazioni per i servizi di pubblica utilità e le   prestazioni economiche assistenziali. Rientrano nell’Isee anche la   carta acquisti, il reddito minimo, le tariffe comunali, le rateazioni   di Equitalia, il trasporto pubblico e le attività ricreative.  La grande maggioranza della popolazione di soggetti Isee è  costituita da dipendenti, dato in linea, se si tiene conto anche dei   pensionati, con quello fiscale dove i contribuenti con reddito da   lavoro dipendente sono, per l’anno d’imposta 2011, il 50,7% (quelli   con reddito da pensione sono il 36,46%) e quelli indipendenti con   partita Iva sono il 9,14%.

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Commenti all'articolo

  • fossog

    03 Dicembre 2013 - 15:03

    perchè di problemi io cittadino non ne vedo. INVECE vedo sempre il solito problema, e cioè che si cerca di fare sempre cassa, e sempre di più, SOLO con le tasse e MAI facendo recuperi di spreco nelle Mangiatoie delle bestie della politica. Un Milione e Mezzo di zecche di Pd e della Dx che infettano ogni PIAGA di questo stato marcio. Poltrone inventate, benefit e privilegi rubati, clientelismo costoso, e dulcis in fundo appalti che costano il 40% in più del dovuto. QUI' NON C'E MAI ALCUN RECUPERO, MAI ALCUNA MISURA, le bestie si ingozzano ma la politica bestia non le vede. Ed allora io, da cittadino che NON porge MAI l'altra guancia, VOGLIO CANCELLARLE TUTTE QUESTE BESTIE E VOTERO' GRILLO PROPRIO PER QUESTO SCOPO.

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  • verbavolant

    03 Dicembre 2013 - 14:02

    Napoleone ha depredato la Serenissima senza alcun motivo se non la sete di conquista. Da allora, almeno in Veneto, e' arrivata la fame, le tasse, l'emigrazione. Oggi ho poche esigenze e dico: toglietemi tutto, ma non le mie chiappe, la pensione derivante 50 anni di contributi e altri 50 anni di risparmi per poter condurre una vecchiaia decorosa. Pax tibi Marce, Evangelista meus.

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  • arwen

    03 Dicembre 2013 - 12:12

    Questi non riuscirebbero a trovare un elefante in un monolocale figuriamoci beccere gli evasori. La Guardia di Finanza a Roma ha trovato, quasi casulamente, un uomo che aveva intestati 47 appartamenti ed era evasore totale e nessuno, dico nessuno, in questi anni se ne era accorto. Sono solo buffonate...costose buffonate.

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  • antoniodaberlin

    03 Dicembre 2013 - 12:12

    il comunismo di fatto e´sempre piu´vicino, pentitevi e votate centro destra finche´siete in tempo perche le dittature comuniste sono pericolosissime ed a me fanno paura, ma possibile che non riusciate a vedere la ipocrisia dei sinistri e della loro maniera di vincere anche quando perdono, berlusconi non e´un santo ed e´innegabile che pensi anche a se stesso ma mille volte meglio lui dei comunisti.quando un partito per vincere ha bisogno dei magistrati e´tutto detto. maledtto fini, se non fosse per lui ci sarebbe stata la riforma della giustizia e forse in italia ci sarebbe un briciolo di democrazia in piu´. io vivo a berlino e ci rimango. poveri voi. vi siete chiesti perche i sinistri quando erano e sono al governo non fanno mai le famose riforme, legge elettorale in primis? perche´se ne fregano degli italiani ma pensano solo a se stessi. ripensateci prima che sia troppo tardi.

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