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L'allarme

Un italiano su tre a rischio povertà

Il 29,9% dei nostri connazionali a rischio di esclusione sociale nel 2012

Un italiano su tre a rischio povertà

 Quasi un italiano su tre (per la precisione il  29,9 per cento) era a rischio di povertà o  di esclusione sociale nel 2012: si tratta di  18 milioni di connazionali in seria difficoltà,  secondo quanto rivelato da un rapporto pubblicato da Eurostat. L’istituto di statistica europeo  pone l’Italia in cima alla lista dei Paesi più esposti nella zona euro, preceduta solo dalla Grecia (34,6 per cento), e prima della Spagna (28,2 per cento) e del Portogallo (25,3 per cento).

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Commenti all'articolo

  • alee38

    10 Dicembre 2013 - 11:11

    e non crediate che in futuro sarà meglio

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  • encol

    07 Dicembre 2013 - 08:08

    Prof Tentenna naturalmente che si beatificò dicendo ai 4 venti d'aver preso l'Italia per i capelli prima del precipizio.

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  • imahfu

    06 Dicembre 2013 - 18:06

    per merito di chi ha governato per i propri interessi, per non essere condannato, per essere al riparo. Indovinate chi é ? La situazione attuale é la risultanza di politiche antecedenti. Da Monti in poi c'é stato il tentativo di ristabilire quello che era stato perso - per inerzia - da decenni, particolarmente dall'ultima crisi del '92

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  • allianz

    06 Dicembre 2013 - 15:03

    Lo hanno detto tante di quelle volte che ormai è diventata come quella di Letta-maio riguardo la fine del tunnell...Ormai nessuno crede più alle frasi fatte farcite di"Vi stupiremo con effetti speciali"...Una cosa seria:Chi non si ribella non ha diritto di lamentarsi.Speriamo che detta frase venga smentita dal 9/12/2013...e dalla massiccia presenza di armi da fuoco.Altro che forconi.

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