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La stangata

Tasi, aumenta la tassa sulla casa

Tasi, aumenta la tassa sulla casa
Gli aumenti sulle tasse della casa non finiscono mai. Dopo discussioni e polemiche su Imu e Tasi ecco che arriva l'ultima puntata della saga sulla stangata del mattone. Se il governo evita la mazzata fiscale, ci penseranno i Comuni ad aumentare l'imposta sugli immobili. Secondo quanto racconta il Corriere, gli enti locali potranno aumentare la Tasi, la nuova tassa sui servizi indivisibili, grazie ad un emendamento al decreto legge che ha abolito la seconda rata dell’Imu sulla prima casa per il 2013.

L'aumento - Questo provvedimento - scrive il quotidiano di via Solferino - debutterà lunedì nell’aula del Senato e sarà proprio qui che il governo presenterà la modifica che consentirà ai comuni di portare dal 2,5 per mille al 3,5 per mille il prelievo Tasi sulla prima casa e dal 10,6 per mille all’11,6 per mille quello sulle seconde In questo modo - scrive Enrico Marro - i sindaci avranno quel miliardo e mezzo in più che ritengono indispensabile per far quadrare i bilanci, ma dovranno usare le nuove risorse, almeno in parte, per stabilire detrazioni a favore delle famiglie e dei soggetti svantaggiati. "La richiesta dei Comuni - spiega il sottosegretario all'Economia Baretta - di poter gestire in maniera flessibile le aliquote massime sull'Imu per gli immobili su cui ancora si calcola, e sulla Tasi mi pare ragionevole. Bisogna chiudere una volta per tutte questa discussione sulla tassazione della casa e affrontare l'agenda delle priorità".

La stangata -
Le tasse possono aumentare, ammette Beretta, "ma stiamo parlando di un incremento eventuale dello 0,5 per mille e dell'1 per mille. E poi sarebbe finalizzato ad aumentare le detrazioni. Spetterà ai Comuni decidere, ma è un sacrificio eventuale che ha una finalità sociale. In ogni caso, come ha già detto il ministro Saccomanni, sta iniziando la discesa della pressione fiscale". Insomma la stangata è pronta. E come sempre a farne le spese saremo noi. 

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Commenti all'articolo

  • gino45

    05 Gennaio 2014 - 14:02

    osasse agire come i politici italiani nel mettere simili tasse lo prenderebbero a calci nel sedere. In Italia qualunque deficiente può fare o legiferare qualunque cosa, e non parlo solo di tasse, accettiamo tutto. Siamo un popolo di m....

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  • arwen

    05 Gennaio 2014 - 12:12

    Ecco cosa sono i nostri politici, una massa di uomini e donne privi della più elementare dignità. Neanche il tempo di approvare la legge di stabilità che già cambiano idea. Altri soldi, sottratti al consumo, che andranno via in inutili tasse. Soldi che non genereranno lavoro e non stimoleranno il mercato. Questi imbelli continuano imperterriti a percorrere la via tracciata da Monti che in tre anni ha sprofondato il paese in una crisi dalla quale non si riesce a uscire, attenzione che il punto di non ritorno è sempre più vicino!

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  • Daiva

    05 Gennaio 2014 - 08:08

    alfano, cicchitto, lupi e tutti gli altri, sentinelle dei miei stivali, siete già finiti prima ancora di cominciare!

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  • mallardogiulio

    04 Gennaio 2014 - 20:08

    Si faccia la legge sulle votazioni e si vada a votare,altrimenti con questi quaquaraqua si affonderà sempre di piu nella cacca.Auguro ad Alfano e i seguci di fare la fine di Fini,perchè odio chi tradisce e per finire voglio avvisare questi sanguisughe che il sottoscritto non pagherà piu un cazzo a nessuno,perchè sono rimasto senza un centesimo e voglio vivere una vita dignitosa con la pensione,come dice la COSTITUZIONE e questo vale per tutti,e Saccomanni la Merchel,Letta possono andare a prendersela nel culo.

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