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Donne in pensione a 65 anni

Badanti, carcere a chi falsifica

Donne in pensione a 65 anni

Dal 2015 l’età pensionabile potrebbe essere legata alle aspettative di vita. Lo ha confermato il ministro del Welfare Maurizio Sacconi: "Stiamo valutando una forma di stabilizzazione del sistema previdenziale in relazione all'incremento dell'aspettativa di vita", ha detto Sacconi, precisando che si tratterà di una "sorta di piccola finestra mobile, sostanzialmente impercettibile per le persone".
Pubblica amministrazione - Nel 2010 le donne del pubblico impiego andranno in pensione di anzianità a 61 anni, dagli attuali 60. L'età aumenterà poi di 1 anno ogni 2 per arrivare a 65 anni nel 2018, anno in cui verrà raggiunta l'equiparazione tra uomini e donne.
Colf e badanti - Sacconi ha dato anche nuove indicazioni in merito a colf e badanti: rischia il carcere da 1 a 6 anni chi presenta false dichiarazioni per la regolarizzazione. E' una delle novità prevista dall'emendamento del governo per il Documento di programmazione economica e finanziaria. Il testo conferma che il costo della regolarizzazione che può essere richiesta da datori di lavoro italiani o stranieri lungo-soggiornanti è di 500 euro per ciascun lavoratore.

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Commenti all'articolo

  • ghorio

    15 Luglio 2009 - 19:07

    Sono curioso di vedere come andrà a finire il pensionamento delle donne nel pubblico impiego. Naturalmente, quando piace al governo in carica, le direttive Ue sono la bibbia. In realtà non è così, perchè sono state sempre numerose le disattese di queste direttive. Adesso il ministro Sacconi discetta e addirittura parla di legare le pensioni alle aspettative di vita. Sono proprio curioso di vedere. Forse i giornali dovrebbero erudirci mettendo a confronto i vari sistemi che esistono in Europa. Fatto è che dell'Europa copiamo tante cose, ma non il cosiddetto "Walfare" che vige nei paesi scandinavi, e nelle stesse Francia e Germania. Ci preoccupiamo soltanto di fare lavorare le donne sino a 65 anni, dimenticandoci il ruolo delle donne nella vita domestica, ma vedo che le femministe o presunte tali tacciono. Giovanni Attinà

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