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Incentivi auto, Berlusconi:

"Non ci tireremo indietro"

Incentivi auto, Berlusconi:
 “Responsabilmente esamineremo la situazione. Abbiamo fatto un intervento molto positivo nel settore auto, se quando scade il provvedimento c'é necessità e convenienza di rinnovarlo il governo non si tirerà indietro”. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, a SkyTg24, a proposito dell'appello dell'amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne per una nuova serie di incentivi al settore auto.

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Commenti all'articolo

  • gabrilella

    30 Settembre 2009 - 12:12

    Quando la FIAT ha iniziato la sua campagna acquisti mi sembrava che qualcuno avesse detto ok è un orgoglio per l'Italia però nessuno deve restare a casa. Oggi la FIAT continua a comportarsi sempre nello stesso modo: a ricattare lo stato altrimenti i lavoratori andranno in cassa integrazione, e inanto continua ad accantonare tesoretti all'estero ora anche più facile con i mega acquisti.

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  • gbbonzanini

    30 Settembre 2009 - 10:10

    marchionne dixit! ma tutti i possessori di partite iva, cioè il nervo della nostra economia, il 70% del fatturato e della forza lavoro, che hanno chiuso, stanno chiudendo e chiuderanno, oltre alle classiche due dita negli occhi, cosa gli hai dato? dimenticavo che quelli non sono i disoccupati organizzati di napoli, chiedono solo che si facciano pressioni sulle banche affinchè riaprano i cordoni della borsa.

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