Cerca

Taglio Irap, il Tesoro frena

Scajola: "È nel programma"

Taglio Irap, il Tesoro frena
Dopo lo stop di martedì da parte di Silvio Berlusconi, si torna a discutere del taglio dell'Irap. L'ultimo a intervenire sulla questione il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola: 'Nelle prossime settimane dovremo fare un'attenta ricognizione degli andamenti dei conti pubblici'', in modo da ''avere la possibilità di capire se sarà possibile avviare la riduzione dell'Irap dal 2010''. Scajola lo dice in un'intervista al quotidiano 'Il Riformista' e assicura: ''La riduzione dell'Irap, fino alla sua abolizione, è nel programma di governo ed è dunque un impegno per tutti noi''.

''Un alleggerimento dell'Irap per le piccole e medie imprese con meno di 50 addetti e che potrebbe essere legato al mantenimento dei lavoratori in azienda”: è questa l’ipotesi allo studio della maggioranza che potrebbe quindi presentare una nuova proposta con l'obiettivo di introdurre la novità gia in finanziaria. Lo ha riferito il relatore al ddl Maurizio Saia (Pdl), a margine dei lavori della commissione Bilancio in Senato, evidenziando come si tratti ancora di una fase preliminare e come il governo non abbia ancora espresso alcuna valutazione in merito. ''In tutto si potrebbe trattare di un intervento del peso di circa 2-3 miliardi, a dirla grande - dice Saia - di 4 miliardi''. Al momento, spiega il senatore del Pdl, il tentativo è di trovare ''una sintesi tra le proposte messe in campo dalla maggioranza, dalla Lega ma anche dall'opposizione”. Nel caso in cui si arrivasse a trovare un punto di mediazione già durante i lavori in commissione la proposta potrebbe essere comunque formalizzata solo dal relatore o dal governo. In alternativa, occorrerebbe attendere l'approdo del testo in Aula.

Il Governo: "Per ora non ci sono risorse" - ''È un'ipotesi interessante, ma va valutata bene soprattutto per quanto riguarda le coperture. Attualmente non ci sono le risorse. Poi vediamo”: così il viceministro al Tesoro, Giuseppe Vegas, a margine dei lavori sulla finanziaria, ha replicato ai cronisti che gli chiedevano di commentare l'ipotesi al vaglio della maggioranza su un taglio dell'Irap. ''I tempi sono stretti - aggiunge - ed è difficile che si possa fare qui in commissione. Tutti in linea di principio vogliono un alleggerimento fiscale ma il problema è che bisogna

Sicurezza e fondi per Roma capitale - Irap, ma anche sicurezza e Roma capitale: sono questi alcuni dei temi sul tavolo e che potrebbero diventare oggetto di alcuni nuovi emendamenti alla finanziaria. ''Domani presenterò - dice il relatore alla manovra Saia - un emendamento per lo stanziamento di ulteriori 100 milioni rispetto a quelli previsti dal provvedimento per il comparto sicurezza''. Sono risorse che ''è giusto trovare'', aggiunge. Per quanto riguarda invece i fondi per Roma capitale la sintesi è ancora da raggiungere:''è in corso una riunione su questo punto'', spiega Saia. Sul fronte dell'Irap, invece, per quanto riguarda le coperture, spiega sempre il relatore, si tratta ''di una ipotesi che può venire anche smentita. Io come relatore – dice - mi carico delle istanze parlamentari e cerco di sollecitare il governo''. Il nodo Irap sarà comunque ''tra gli ultimi capitoli che affronteremo'' durante l'esame in commissione spiega il relatore. Esame che per, stando al calendario attuale, dovrebbe chiudersi entro domani sera. Per oggi sono previste a partire dal tardo pomeriggio le votazioni alla prima parte dell'articolo due (che non prevedono temi chiave), mentre in serata si dovrebbe procedere con le illustrazioni degli altri emendamenti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • VincenzoAliasIlContadino

    31 Ottobre 2009 - 19:07

    Presidente, ecco una soluzione di Vincenzo Alias Il Contadino: Risparmio, uguale, Monte Assegni di Pensioni, da dividere con i milioni Pensionati, uguale assegno al Pensionato più sostanzioso, ecco così più circolante, più costruzioni, più acquisti immobili, auto e risparmio in banca. Questo era l idea Comunista che circolava negli anni 60 70 nei Consigli Sindacali. Insomma, abbiamo i dipendenti della Banca D Italia, che guadagnano una cifra, il suo assegno pensionistico altissimo per non parlare di tute le banche e apparati Statale e parastatale: in poche parole, va bene il cachet e stipendio in produzione, ma OCCORRE UNA LIVELLA QUANDO SI VA IN PENSIONE. Vi pare che Di Pietro mangia 10 volte il giorno più di suo padre o colleghi contadini? Il signor Scalfaro o, io non ci sto, secondo voi, perchè acciappare dieci o più di un qualsiasi impiegato anche da pensionato e, chi tira la caretta e non riesce nemmeno avere un misero e frugale pranzo? Altra, idea non mia, ma da un membro del Csm degli anni 70, il Senatore de Psi, di nome Felisetti che si lamentava che, oltre ai 4 codici da lui approntati, la Carta Magnetica meglio dire il Codice Fiscale non era attivata magari come carta prepagata per operazioni d acquisti, addebiti e crediti con l Amministrazione delle Entrate e rendere così, possibile con il controllo incrociato, se qualcuno fa l evasore, no? By Vincenzo Alias Il Contadino. Matera

    Report

    Rispondi

  • forzadoria

    29 Ottobre 2009 - 09:09

    Tagliamo l'Irap? Sì, che bello, stappiamo lo champagne, che bravo che è questo Berlusconi, lui sì che mantiene le promesse! Hai visto? E' bastato parlarne e lui zac, risolve il problema. E la Marcegaglia che era scettica e continuava a pretendere impegni seri, come se di Lui non ci si potesse fidare. Sarà comunista anche lei. Ah, non ci sono i soldi? Ma come non ci sono i soldi, se l'ha detto Silvio... Non ci sono davvero? Cribbiooo...

    Report

    Rispondi

  • ghorio

    28 Ottobre 2009 - 19:07

    Il ministro Tremonti, dopo le sue dichiarazioni, sul posto fisso mie era diventato simpatico, anche se amico dei leghisti. Adesso, però, tra i malumori, poi chiariti, con Silvio, e prese di posizione incomincia a non essermi più simpatico,anche se i commentatori politici, lo descrivono, come importante personaggio, perchè ha conoscenze in Europa.Un concetto quest'ultimo, che non lo ritengo per niente rilevante. Fatto è che sull'ipotesi di taglio dell'Irap, con l'aggiunta , a mio parere,delle riduzioni delle aliquote per lavoratori e pensionati,il Tesoro, alias il sottosegretario Vegas, ci annuncia che non ci sono risorse. A questo punto una domanda: per il Tesoro le risorse da dove devono arrivare? Da un miracolo? Perchè diversamente ci prendiamo in giro e non parliamo più di politica e di economia e aspettiamo le prossime elezioni politiche, per sbarazzarci di un governo che non affronta i problemi. Altre ipotesi non esistono. E spero che "Libero" si faccia carico di una campagna in questa direzione. Infatti ho si adottano provvedimenti per avere le risorse, certe, oppure non ha senso assistere a questo modo di operare, che sa di presa in giro. Giovanni Attinà

    Report

    Rispondi

blog