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Continua la corsa dell'oro

Toccato un nuovo record

Continua la corsa dell'oro
 Ancora quotazioni record per l'oro che, a causa della debolezza del dollaro, è il bene rifugio degli investitori e anche delle banche centrali: sia la Banca d’Italia che quella indiana, e non solo, sono da tempo a caccia del metallo prezioso. Sui mercati asiatici il metallo prezioso con consegna immediata ha toccato quota 1.105,11 dollari (+0,9%), mentre al Comex del mercato elettronico di New York ha addirittura raggiunto quota 1.105,40 dollari l'oncia, superando il record di 1.101,9 dollari toccato venerdì 6 novembre.

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  • ghorio

    09 Novembre 2009 - 10:10

    Aspetto che"Libero" pubblichi la mappa dei luoghi italiani dove è possibile trovare le pepite. Infatti per noi italica stirpe, s'impone di rileggere i romanzi di Jack London, per cercare di apprendere, di nuovo, le tecniche di ricerca delle pepite. Tutto questo, data la situazione di crisi, che tanti politici dicono superata, invece è sempre peggio. E pensare che, negli anni 60, i libri di economia politica evidenziavano che il costo dell'oro era di 35 dollari l'oncia! Giovanni Attinà

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