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Invalidità, 100 mila verifiche

Partiranno nel 2010

Invalidità, 100 mila verifiche
Partiranno nel 2010 cento mila verifiche aggiuntive sulle invalidità civili. Lo prevede il pacchetto welfare in Finanziaria. “Per l'anno 2010 l'Inps effettua in via aggiuntiva all'ordinaria attività di accertamento della permanenza dei requisiti sanitari e reddituali, un programma di 100.000 verifiche nei confronti dei titolari di benefici economici di invalidità civile”, si legge nel documento. L'attività di verifica dovrebbe consentire allo Stato di recuperare ben 50 milioni di euro. Questa partita è indicata, infatti, nel documento del governo, tra gli oneri necessari per coprire il pacchetto welfare.

Una quota di 150 milioni di euro, nello specifico, è compresa nel totale di 975 milioni che “costa” il pacchetto nel 2010. Per questi 150 milioni la copertura arriva dai commi 89 e 90: il primo prevede una riduzione di 100 milioni per il 2010 del Fondo sociale per l'occupazione e la formazione, il secondo è quello che, invece, dispone il piano aggiuntivo di verifiche sui beneficiari di invalidità civile.

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Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    02 Dicembre 2009 - 15:03

    Nel nostro Paese avveengono cose turche e pertanto,è giusto verificare sia in basso che in alto perchè,non cè da fidarsi di nessuno-

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  • lui49

    30 Novembre 2009 - 09:09

    ma se esiste il sospetto che una buona fetta di invalidi siano in realtà degli meriti imbroglioni perchè non si avvia subito una indagine a tappeto, minuziosa, nessuno escluso, onde accertare definitivamente, comminando nel contempo sanzioni strappapelo, lo stato delle cose? E' mai possibibile che si debba sempre rimandare, rimandare, rimandare! E' tutto, come al solito, assolutamente ridicolo!

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  • ghorio

    30 Novembre 2009 - 09:09

    Sembra che i mali d'Italia siano le pensioni d'invalidità fasulle. In realtà non è così,anche se tale tipo di pensioni sono erogate sia al Nord che al Sud. In ogni caso i conttrolli, non vanno conclamati, ma fatti e una volta scoperti vanno pubblicizzati. L'Inps ha tra i suoi compiti questi controlli e se ha sentore di pensioni fasulle, bisogna poi agire: ovvero, fatti e non parole. Perchè sono sicuro che i centomila controlli poi non verranno completati, per il super lavoro delle comissioni mediche. Giovanni Attinà

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