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Ritocco all'insù per la benzina

La verde arriva a 1,3 euro

Ritocco all'insù per la benzina
Il prezzo della benzina riprende a salire. Succede nel giorno in cui è in programma al ministero dello Sviluppo economico l'incontro tra Unione petrolifera e associazioni dei consumatori. A decidere il rialzo, secondo quanto informa è l'Agip, che con un ritocco all'insù di 1,6 centesimi riporta il prezzo della verde a ridosso di 1,3 euro (1,299). Stesso rialzo per la il gasolio, che torna a un passo da 1,15 euro (1,149). Nuovo aumento anche per il Gpl, sull'onda del rialzo dei prezzi internazionali di contratto dall'Algeria. Con il quinto aumento in poco più di un mese, il prezzo alla pompa del gas di petrolio liquefatto ha superato oggi quota 60 centesimi al litro.

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Commenti all'articolo

  • gbbonzanini

    22 Dicembre 2009 - 15:03

    è inaccettabile che al diminuire del prezzo inernazionale del petrolio, i derivati aumentino. Se aumenta il petrolio, aumentano i prezzi, se cala, ti dicono, che l'aumento è conseguenza di contratti a termine, stipulati coi produttori mesi e mesi fa. E i nostri governanti, cosa fanno? Evidentemente gli interessi loro.

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  • ghorio

    17 Dicembre 2009 - 15:03

    Il prezzo del carburante continua a salire, nonostante il prezzo del petrolio diminuisca.Sono i misteri italici. Poi c'è il ministro Claudio Scajola che afferma "Adesso ci penso io, convoco le compagnie petrolifere", ma poi non succede niente. O meglio, la benzina aumenta e gli italiani vissero felici e contenti, con la benedizione governativa. Giovanni Attinà

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