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Fisco, non dichiarati 30 mld

Otto mila evasori

Fisco, non dichiarati 30 mld
Trenta miliardi di euro e 5 miliardi di Iva. Ammonterebbero a tanto i redditi non dichiarati nel 2009 secondo la Guardia di Finanza. Le Fiamme Gialle hanno individuato oltre 8mila evasori tra totali e paratotali.

L'Agenzia delle Entrate e la Siae hanno rinnovato la convenzione antievasione per l'accertamento e il contrasto alle violazioni tributarie nel settore dello spettacolo e dell'intrattenimento. “L'accordo - si legge in una nota - prevede la cooperazione per le verifiche in materia di Iva e imposta sugli intrattenimenti, oltre che sul versante dei controlli relativi al credito d'imposta riconosciuto agli esercenti di sale cinematografiche”. Con il nuovo accordo, la Siae si impegna a svolgere almeno 20mila accessi l'anno, dei quali non meno del 15% volti a verifiche documentali su libri, registri e scritture, e a curare l'attivazione e il funzionamento dei sistemi di biglietteria automatizzata e dei misuratori fiscali. Sulla base della nuova convenzione, la Siae riceverà dall'Agenzia una remunerazione correlata al volume degli incassi lordi accertati, nonché un compenso per i soli verbali di constatazione di violazioni. È prevista inoltre una quota incentivante che sarà corrisposta esclusivamente al superamento degli obiettivi assegnati. Sono invece a carico della Siae gli oneri relativi alla formazione del personale, curata dalle Entrate, per il rilascio delle tessere ispettive erariali, nonché per l'attivazione di corsi specialistici al fine di favorire la collaborazione e promuovere le attività di controllo congiunto Entrate-Siae.
 

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Commenti all'articolo

  • pdl_pa

    18 Dicembre 2009 - 13:01

    L'articolo insiste sull'evasione relativa al mondo dello spettacolo ma per giustificare una somma del genere occorre certamente andare ben oltre. Proviamo a pensare se il nostro governo avesse avuto anche solo la metà di quei soldi da poter spendere per i progetti che si è posto. Ed invece questo malcostume continua ad imperare nella nostra cultura e la destra, purtroppo, oltre che a non esserne esente si propone sovente come leader di questa deprecabile disciplina. Per poter fronteggiare una opposizione come quella che abbiamo nel paese dovremmo essere in grado di mostrare una faccia ben più pulita di quella con cui invece riusciamo effettivamente a presentarci. Eppure questi sono valori che ci apparterrebbero ma alla prova dei fatti cadiamo troppo spesso miseramente dando ai nostri avversari politici degli appigli troppo facili. Per quanto mi riguarda occorrerebbe una forte moralizzazione in questo senso al nostro interno.

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