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Alitalia, Fantozzi minaccia:

senza accordo, la mobilità

Alitalia, Fantozzi minaccia:
Augusto Fantozzi lancia un avvertimento ai sindacati: o è accordo sul piano di salvataggio Alitalia entro giovedì o la compagnia avvierà le procedure per la mobilità e la disdetta dei contratti. A riferirlo sono fonti sindacali, mentre i colloqui continuano. Le parole del commissario nominato dal governo sarebbero state queste: “Vi ho convocato perché auspico per domani il buon esito della trattativa. Se buon esito non sarà domani doverosamente dovrò procedere alla disdetta dei contratti di lavoro e aprire le procedure di mobilità”.
Il cielo però sembra farsi cupo, o per lo meno gli stessi sindacati stemperano l’ottimismo del ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, secondo il quale l’esito positivo delle trattative è ormai in vista. “C’è il rischio che salti tutto per aria”, riferiscono voci di corridoio nella sede della Compagnia aerea italiana e le nove sigle sindacali sono tutte d’accordo nel giudicare eccessiva la fiducia di Sacconi.
Nel frattempo, le modifiche introdotte alla legge Marzano preoccupano la Corte dei conti e rappresentano “un segnale in controtendenza e poco rassicurante per i contribuenti”. La critica viene dal procuratore generale Furio Pasqualucci. Il commento negativo è rivolto in particolare all'”esclusione della responsabilità amministrativa-contabile di amministratori, dirigenti, revisori dei conti e pubblici dipendenti sulla ristrutturazione delle grandi imprese in crisi”. Da questo punto di vista ne scaturirebbe quindi “una poco comprensibile deroga a principi universali di buona e corretta amministrazione” e viene raccomandata una “intensa riflessione” al Parlamento.

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Commenti all'articolo

  • alberto.b

    10 Settembre 2008 - 19:07

    mi spiace molto per la nostra compagnia di bandiera ma io spero veramente che non ci sia l'accordo con i sindacati, questo dimostrerebbe che airfrance non si è ritirata a causa delle dichiarazioni di Berlusconi, ma fu solo ed esclusivamente colpa dei sindacati. Lo spero anche perchè poi tutti si renderanno conto del valore dei sindacati, della loro utilità ... l'unica cosa che non sopporto è che qualunque sia il risultato, comunque vada a finire saremo noi contribuenti a pagare i conti di anni e anni di mala amministrazione dell'alitalia. Penso che il piano del governo per quanto brutto possa essere, sia l'unico attuabile.

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  • spalella

    10 Settembre 2008 - 19:07

    Una strana Italia che non risconosco più. La decisione e la chiarezza di idee, non eccezionale ma sufficiente, che stò vedendo in questi mesi, mi lascia di stucco. Dopo decenni di tentennamenti su tutto, di comprensione per qualsiasi mancanza/reato, di limbo legale e razionale nel quale i 'normali' si chiedevano in che mondo vivevano, oggi sembra una nuova stagione. Primavera. Speriamo che duri....

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