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Bankitalia, debito pubblico in calo

In aumento le entrate tributarie

Bankitalia, debito pubblico in calo
Il debito pubblico italiano scende, a novembre, a 1.783,858 miliardi di euro da 1.801,685 mld registrato ad ottobre. È quanto emerge dai dati pubblicati oggi dalla Banca d'Italia nel supplemento al Bollettino statistico.

 In aumento le entrate tributarie che, a novembre, sono ammontate a 30,75 miliardi di euro contro i 28,48 mld di ottobre. Secondo i dati di Bankitalia è stata così invertita la tendenza al ribasso che proseguiva dallo scorso mese di giugno.

In Europa- Le emissioni nette di debito da parte di residenti nell'Eurozona sono state pari nel novembre 2009 a 60 miliardi di euro a fronte di nuove emissioni di titoli di debito per 904 miliardi e di riscatti per 844 miliardi.

Lo ha annunciato la Bce, precisando che il tasso di crescita annuo del debito in circolazione è in rallentamento a +9,6% in novembre da +11% in ottobre.

La crescita delle sole emissioni azionarie è stata pari a +2,7% annuo, lo stesso ritmo di ottobre. Le emissioni di debito da parte di società non finanziarie sono aumentate del 15,8%, in rallentamento da +16,1% in ottobre, mentre quelle delle istituzioni finanziarie monetarie sono cresciute del 2,5% annuo (+3% in ottobre).

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Commenti all'articolo

  • TARANTO1

    13 Gennaio 2010 - 17:05

    Sara' opportuno, onde evitare il continuare delle vessazioni e taglieggiamenti nei confronti dei cittadini, un condono fiscale e contributivo visto che di tanto in tanto per far quadrare i conti gli enti emettono cartelle esattoriali a pioggia con la speranza di trovare chi ha gia pagato senza la ricevuta. Visto che si parla di riforma del fisco sia nei tempi che nei costi, il condono, magari l'ultimo, servirebbe a far ripartire seriamente il fisco con leggi più dure e controlli non superiori ai 6 mesi, si può fare con le tecnologie moderne che purtroppo ad oggi, miste al cartaceo vecchio, hanno dato adito a queste chiamiamole disfunzioni. Si può prendere spunto dall' aliquota dello scudo fiscale per fare cassa e ripartire con un fisco più vigile, solidale e soprattutto più equo, mi immagino gli ipocriti che con il gioco delle tre carte si trovano regalati i contributi in busta, dire che loro non possono evadere ma ormai il giochino è arrivato al capolinea siamo tutti sulla stessa barc

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